E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereTransazione per soci BPVi e Veneto Banca: la risposta di Patrizio Miatello per Associazione Ezzelino III da Onara
Dopo la proposta di transazione fatta lunedì 9 gennaio ai soci delle due ex Popolari Venete, pubblichiamo la lettera inviata* sul tema ai vertici di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca da Patrizio Miatello, Associazione Ezzelino III da Onara che sostiene il cosiddetto progetto Penale Banche Popolari Venete.Spett.li Signori, con la presente esprimo il mio sincero parziale apprezzamento rispetto allo sforzo finora profuso, sia da parte di "Banca Popolare di Vicenza" che da parte di "Veneto Banca", nel tentativo di porre rimedio ai danni causati ai tanti risparmiatori/soci delle due Banche, derivanti dalle cattive gestioni passate dei due Istituti. Precedenti gestioni che, sembrerebbero viziate sia da gravi profili di illegalità , sia da diffusi atteggiamenti agiti da molte parti oltrepassando ogni buona regola riferibile ad un chiaro rapporto Banca-Correntista-Banca. Si sono così intersecati tra di loro atti compiuti da singoli attori presenti negli organici delle Banche che hanno dolosamente e consapevolmente tradito il loro ruolo, volgendolo unidirezionalmente verso il conseguimento dei propri interessi economici personali.
Continua a leggereNomi debitori banche, Codacons: istanza d'accesso a Bankitalia, MEF, MPS, BPVI, Veneto Banca...
Allo scopo di svelare i nomi dei debitori insolventi delle banche, il Codacons annuncia una istanza d'accesso al Ministero dell'Economia, Banca d'Italia, Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, e le nuove banche Etruria, Marche, Carife e Carichieti. "E' giunto il momento di rendere noti i nomi di quei soggetti che non hanno saldato i debiti con le banche salvate dallo Stato o attraverso l'azzeramento dei titoli subordinati - spiega il presidente- E' diritto dei risparmiatori traditi conoscere l'identità dei debitori insolventi, anche ai fini di possibili azioni della magistratura, e in tal senso stiamo per presentare una apposita istanza d'accesso al Ministero dell'economia e Bankitalia, oltre che agli istituto di credito interessati".
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Petrolio: chiude in calo a New York - Quotazione cala del 2,2%
(ANSA) - NEW YORK, 10 GEN - Chiusura in calo per il petrolio
a New York scambiato a 50,82 dollari al barile (-2,2%).
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Transazione soci BPVi: le prime 250 manifestazioni di interesse, 50 adesioni e cento domande online. Video integrale proposta Popolari venete per capire di più
Lunedì 9 gennaio, scrivevamo poco fa, i vertici di Banca Popolare di Vicenza e quelli di Veneto Banca si sono allenati alla "prossima fusione" prospettando insieme la proposta di transazione che verrà recapitata da oggi via lettera (clicca qui per il modello standard) ai 94.000 soci individuati dalla BPVi come "beneficiari" dei 9 euro e ai 75.000 dell'Istituto montebellunese a cui andrebbe il 15% della perdita subita negli ultimi 10 anni, per motivi spiegati ieri (in sostanza il largo range del valore delle emissioni di quest'ultima ex Popolare a fronte del valore di fatto uguale tra i 60 e i 62,50 euro della Popolare vicentina). Ad oggi e fino a pochi minuti prima della chiusura di questa nota ci sono state 250 manifestazioni di interesse, 50 transazioni firmate e un centinaio di domande online.
Continua a leggereVw: patteggiamento Usa da 4,3 mld dlr - Casa tedesca ammette colpe
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - Volkswagen conferma il patteggiamento
da 4,3 miliardi di dollari con le autorità Usa circa lo scandalo
dieselgate e nel quadro dell'accordo ammette le sue colpe.
Il consiglio di sorveglianza e quello del management di
Volkswagen valuteranno l'accordo probabilmente già oggi oppure
domani, afferma la casa di Wolfsburg in un comunicato, spiegando
che l'intesa finale dovrà essere approvata anche dalle autoritÃ
Usa e dai tribunali competenti in America.
Volkswagen sottolinea, inoltre, che in caso di accordo
finale, il pagamento comporterà spese finanziarie che
supereranno gli attuali accantonamenti.
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Borsa: Milano a +0,3% con Exor, Cnh - Positive Moncler, St, soffre Saipem, vendite sui bancari
(ANSA) - MILANO, 10 GEN - Seduta in positivo per Piazza
Affari con il Ftse che a lungo sulla parità chiude a +0,33% a
19.424 punti. In luce in particolare Exor (+2,4%) e Chh (+2,23%)
così come Prysmian (+2,2%) spinta da ipotesi di nuovi
consolidamenti nel settore. Positive poi Moncler (+2%), St
(+1,7%). Bene Eni (+1%) con Hsbc e Kepler che hanno alzato il
target price, mentre soffre Saipem (-4,2%) che è stata rimossa
dalla lista dei titoli favoriti di Goldman Sachs. In calo i
bancari con le sofferenze italiane salite a novembre secondo
Bankitalia, a quota 199,06 miliardi. Ubi lascia sul terreno a
fine giornata l'1,3%. Nel frattempo l'istituto guidato da Victor
Massiah riunirà domani il consiglio di gestione e quello di
sorveglianza. Sul tavolo dovrebbe finire la proposta vincolante
per l'acquisto di Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti.
Rialzo marginale di Unicredit (+0,22%) in attesa dell'assemblea
di giovedì sull'aumento da 13 miliardi mentre è partito il
tavolo delle trattative con i sindacati sugli esuberi.
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Poletti,confermo scuse parole su giovani - In informativa a Senato ribadisce prossima revisione voucher
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - "Mi sono scusato per l'espressione"
usata per i giovani che vanno a lavorare all'estero e "confermo
le scuse in quest'Aula": Lo ha detto il ministro del Lavoro,
Giuliano Poletti nell'informativa di oggi nell'Aula del Senato.
Poletti spiegando che la frase pronunciata il 19 dicembre scorso
sui giovani che vanno all'estero ("alcuni è meglio non averli
tra i piedi") non corrisponde al suo pensiero e che si è
espresso "in modo sbagliato" parlando con i giornalisti dopo una
giornata dedicata proprio a incontri con i giovani, gli studenti
e i docenti nelle Marche perchè pensava a coloro che stanno
facendo uno sforzo per lavorare in questo Paese.
Sempre nel corso dell'informativa al Senato il ministro ha
anche confermato che il Governo ritiene necessario revisionare
lo strumento dei voucher. Poletti ha poi rivendicato la crescita
occupazionale registrata negli ultimi tre anni sottolineando che
la grande maggioranza dell'aumento è di tipo "permanente".
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Spread Btp chiude stabile a 163 punti - Rendimento all'1,91%
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - Chiusura stabile per lo spread tra il
Btp e il Bund. Il differenziale si attesta a 163 punti base, col
rendimento del titolo decennale all'1,91%.
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Borsa: Europa in rialzo, Londra +0,52% - Parigi marginale a +0,01%, Francoforte +0,17%
(ANSA) - MILANO, 10 GEN - Chiusura in positivo per le Borse
europee. Londra segna un +0,52% con il Ftse-100 a 7.275,47
punti. Parigi registra un +0,01% con il Cac-40 a 4.888,23 punti.
Mentre Francoforte conclude un +0,17% con il Dax a 11.583,3
punti.
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Borsa: Milano chiude a +0,33% - Ftse Mib a 19.424 punti
(ANSA) - MILANO, 10 GEN - Piazza Affari chiude in rialzo. Il
Ftse Mib segna un +0,33% a 19.424 punti.
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