E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereBorsa: Europa Fiacca, Milano -0,1% - Stoxx 600 poco mosso in 2016, Londra regina listini
(ANSA) - MILANO, 30 DIC - I listini europei segnano cali
frazionali nel corso delle prime contrattazioni dell'ultima
seduta dell'anno. Francoforte e Parigi cedono lo 0,2%, Londra
ritraccia dai massimi storici (-0,1%), Madrid e Milano perdono
lo 0,1% in una seduta caratterizzata da scambi sottili.
Nel corso del 2016 l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha
guadagnato lo 0,9%, con Londra (+13,9%) che ha staccato le altre
Borse europee, spinto dalla svalutazione della sterlina che ha
dato slancio ai titoli dell'export e al rally delle materie
prime. Positivo il saldo di Parigi (+4,2%) e Francoforte (+6,4%)
mentre Milano indossa la maglia nera (-10,3%), poco dietro a
Lisbona (-12%) e davanti a Zurigo (-6,7%).
A Piazza Affari deboli Buzzi Unicem (-1,27%) con Cnh (-1,2%)
e Intesa (-0,66%) mentre salgono Ferragamo (+1,93%), Saipem
(+0,94%) e Luxottica (+0,69%).
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Eurocoin a 0,59,record da primavera 2011 - Pesa miglioramento fiducia e aumento pressione su inflazione
(ANSA) - ROMA, 30 DIC - A dicembre l'indice eurocoin registra
il settimo incremento consecutivo, raggiungendo quota 0,59 da
0,45 di novembre. Si tratta del livello più alto dalla primavera
del 2011 e dell'incremento mensile più forte dal dicembre 2015.
Lo rende noto Bankitalia sottolineando che "l'indicatore ha
beneficiato del miglioramento della fiducia di famiglie e
imprese e del contributo positivo derivante dall'aumento delle
pressioni all'origine sull'inflazione".
Eurocoin, sviluppato dalla Banca d'Italia, fornisce in tempo
reale una stima sintetica del quadro congiunturale corrente
nell'area dell'euro e si caratterizza per le sue buone proprietÃ
anticipatrici del tasso di crescita del PIL trimestrale.
L'indicazione è espressa in termini di tasso di crescita
trimestrale del PIL depurato dalle componenti più erratiche
(stagionalità , errori di misura e volatilità di breve periodo).
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P.a.: Cgia, inefficienza costa 30 mld - Forte divario Nord-Sud su qualità/quantità servizi erogati
(ANSA) - VENEZIA, 30 DIC - L'inefficienza della Pubblica
amministrazione costa oltre 30 miliardi di euro all'anno di
mancata crescita. La denuncia è dell'Ufficio studi della Cgia
Rispetto ai 206 territori rilevati dallo studio, sette regioni
del Mezzogiorno si collocano nelle ultime 30 posizioni: la
Sardegna al 178/o posto, la Basilicata al 182/o, la Sicilia al
185/o, la Puglia al 188/o, il Molise al 191/o, la Calabria al
193/o e la Campania al 202/o posto. Solo Ege (Turchia),
Yugozapaden (Bulgaria), Istanbul (Turchia) e Bati Anadolu
(Turchia), presentano uno score peggiore della Pa campana.
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La Procura di Roma accelera, Il Fatto: chiuse le indagini su Veneto Banca, Vicenza Consoli & c. verso il processo
Aggiotaggio e ostacolo alle attività di vigilanza. Sono le ipotesi di reato su cui ha indagato la Procura di Roma, che ieri ha chiuso le indagini sulle irregolarità nella gestione di Veneto Banca. L'avviso è in corso di notifica all'ex amministratore delegato dell'istituto, Vincenzo Consoli, a due ex presidenti, Flavio Trinca e Francesco Favotto, e ad altre 12 persone tra manager, ex componenti del collegio sindacale (tra cui il vicentino Diego Xausa, ndr) e dirigenti di fascia alta della banca. Consoli è dallo scorso mese di agosto ai domiciliari; con lui erano stati indagati gli altri manager che hanno tenuto le redini di Montebelluna tra il 2013 e il 2014, prima dell'azzeramento del valore delle azioni e l'ingresso del fondo Atlante. Durante le indagini vi sono stati anche perquisizioni e sequestri, tra i quali quello del palazzo di Vicenza in cui Consoli risiedeva, per un valore di 1,8 milioni di euro.
Continua a leggereBorsa: Milano piatta, bene le banche - Acquisti su Ferragamo e Saipem, deboli Mediaset, Eni ed Enel
(ANSA) - MILANO, 30 DIC - Avvio poco mosso per Piazza Affari
nell'ultima seduta del 2016, con il Ftse Mib che segna un rialzo
dello 0,12%, con qualche acquisto sul comparto bancario, dove si
mettono in luce Bper (+1,09%) e Bpm (+1,05%).
Ferragamo indossa la maglia rosa del listino (+1,44%),
proseguono gli acquisti su Saipem (+1,04%), bene anche Luxottica
(+0,88%) e Campari (+0,76%). Poco mossa Telecom (+0,18%) mentre
Mediaset ritraccia ancora (-0,74%) avvicinandosi ai 4 euro.
pesano sull'indice la debolezza di Enel (-0,29%) ed Eni
(-0,26%).
Fuori dal Ftse Mib recupera Carige (+2,26%) e proseguono gli
acquisti su Mondadori (+2,07%).
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Capodanno, cenone a casa per 7 su 10 - Spesa di 2,1 miliardi nel segno della tradizione
(ANSA) - ROMA, 30 DIC - Saranno sette su dieci gli italiani
che aspetteranno a casa il rintocco della mezzanotte per
brindare al 2017, secondo le stime del Centro studi
Confcooperative. Il brindisi vedrà le bollicine italiane
superstar con oltre 60 milioni di bottiglie di spumante e
prosecco stappate, il 6% in più rispetto al 2015. La spesa per
il cenone raggiungerà 2,1 miliardi e sommata quella del Natale
porta a 4,6 miliardi la spesa alimentare delle feste.
Resteranno fuori dal menù i cibi etnici (come sushi o
sashimi), mentre saranno in pole position le eccellenze del Made
in Italy: vongole e frutti di mare per i primi piatti (40
milioni di euro); pesce per i secondi piatti (210 milioni);
carne, salumi e uova (230 milioni); vini, spumanti e prosecchi
(200 milioni); frutta, verdura e ortaggi (170 milioni). Pasta,
pane, farina e olio (200 milioni). Non mancheranno formaggi
freschi e stagionati (42 milioni)e chiuderà un ricco carrello
dei dolci, panettone e pandoro in primis (195 milioni).
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Borse Europa poco mosse, Londra -0,1% - Francoforte cede lo 0,07% e Parigi lo 0,02%
(ANSA) - MILANO, 30 DIC - Le Borse europee iniziano l'ultima
seduta dell'anno poco mosse. Londra cede lo 0,1%, a 7.120 punti,
Francoforte lo 0,07%, a 11.443 punti, e Parigi lo 0,02%, a 4.837
punti.
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Borsa: Milano apre poco mossa (-0,03%) - Ftse Mib a 19.199 punti
(ANSA) - MILANO, 30 DIC - Avvio di seduta poco mosso per
Piazza Affari nell'ultima giornata di contrattazioni del 2016.
L'indice Ftse Mib ha iniziato a scambiare in calo dello 0,03% a
19.199 punti.
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Scoppia grana debiti Cisl per gli Ial regionali, Il Fatto: il buco da 60 milioni dei vecchi enti di formazione tocca anche il Veneto
Una cannonata. Sarebbe una vera cannonata per i conti del sindacato". Nei corridoi della Cisl c'è chi non nasconde la preoccupazione: gli antichi debiti degli Ial regionali. Parliamo di 53 milioni in Piemonte, poi 8 in Liguria, più "una manciata di milioni in Campania e 7-8 nel Lazio". Siamo intorno ai 70 milioni (e c'è un caso Veneto, ndr). Parliamo degli Ial, le associazioni Innovazione Apprendimento Lavoro. Un'eredità pesantissima che si è risolta in fallimenti, concordati e, appunto, debiti. Qualcuno, forse, si illudeva che la rogna fosse archiviata, ma ci ha pensato una lettera interna (di cui il cronista ha copia) inviata pochi giorni fa ai colleghi da Graziano Trerè, amministratore unico Ial.
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Il Fatto: nessuna proroga per "Popolari spa" nel Milleproroghe, può scoppiare la bomba dei diritti di recesso
L'influenza di Matteo Renzi e dei suoi proconsoli nel governo comincia ad essere un problema serio per l'esecutivo Gentiloni e per l'intero Paese. Nonostante lo stesso premier e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan avessero promesso urbi et orbi di sanare la situazione creatasi riguardo alle Banche Popolari dopo che il Consiglio di Stato ha fatto a pezzi la riforma del 2015, l'attesa proroga di sei mesi per evitare la trasformazione in società per azioni non ha trovato posto nel decreto Milleproroghe. Anche questa volta, a far presenti le superiori ragioni del vecchio esecutivo nel nuovo è stata Maria Elena Boschi, oggi sottosegretario a Palazzo Chigi.
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