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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Usa:richieste sussidi disoccupazione giù - Nell'ultima settimana, dato superiore alle attese

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 8 DIC - Il numero delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è calato nell'ultima settimana di 10 mila unità a 258 mila. Il dato è superiore alle attese che preventivavano un calo a 255.000.

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Bene Borsa Europa dopo Bce, corre Milano - A Piazza Affari corrono banche, scendono i titoli di Stato

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 8 DIC - Proseguono positive le Borse europee dopo la decisione della Bce di allungare il quantitative easing fino a dicembre 2017 anche se, a partire da aprile, ad un ritmo di 60 miliardi al mese contro gli attuali 80 miliardi. Milano sale dell'1,5% trainata dal comparto bancario, i cui titoli sono stati oggetto di alcune sospensioni dopo la decisione della Bce, precedendo Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,4%) e Londra (+0,3%). Effetto opposto sui titoli di Stato, i cui prezzi sono scesi e i rendimenti saliti, con il Btp decennale che tratta ora all'1,97%. A Piazza Affari strappano Bpm (+7,7%), Banco Popolare (+7,4%) e Mps (+6,7%) mentre Intesa è stata congelata in asta di volatilità.

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Spread Btp sale a 161 punti dopo Bce - Rendimento sopra il 2%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 8 DIC - Lo spread tra Btp e Bund tedesco si allarga dopo la decisione della Bce di tenere invariati i tassi e di allungare il Qe fino a dicembre 2017. Il differenziale segna 161,4 punti (155,9 in apertura), con il differenziale del decennale italiano al 2,036%.

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Bce, tassi invariati, allunga Qe - Acquisti scendono a 60 mld da aprile 2017

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 8 DIC - La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d'interesse: il tasso principale rimane fermo al minimo storico dello 0,00%, quello sui depositi bancari a -0,40% e quello di rifinanziamento marginale a 0,25%. Lo comunica la Bce. La Bce ha anche deciso di prolungare il quantitative easing fino a dicembre 2017 "o oltre, se necessario": lo comunica l'Eurotower, che manterrà stabile a 80 miliardi al mese il ritmo di acquisti di debito del quantitative easing fino a marzo: da aprile 2017 fino a dicembre 2017 gli acquisti continueranno, ma al ritmo di 60 miliardi al mese.

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Borsa: Milano +0,7 con banche, Mps +6,5% - Bpm e Banco +4,7% debole Saipem, Europa positiva in atetsa Bce

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 8 DIC - Piazza Affari si rafforza e a metà seduta sale dello 0,7%. In attesa delle decisioni della Bce, in Europa tutte le Borse sono positive ma solo Madrid (+1%) fa meglio di Milano. A trainare il listino italiano ci sono le banche, guidate da Mps (+6,5%), che è in attesa di una risposta della Bce sullo slittamento di 20 giorni dell'aumento di capitale. Salgono del 4,7% sia il Banco sia Bpm, seguite da Bper (3,3%) e Ubi (+2,8%). Nel giorno della cessione di Pekao, Unicredit cresce dello 0,8%. Nessun istituto di credito è in terreno negativo. Ad appesantire Piazza Affari ci sono Saipem (-2,9%), Tenaris (-0,99%), Leonardo-Finmeccanica (-0,96%) e Recordati (-0,8%).

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Samuele Sorato contesta addebiti di Gianni Zonin: in BPVi non si muoveva foglia senza che lui volesse. Cappelleri riassuma le accuse reciproche e rinvii a giudizio entrambi, ora!

ArticleImage "All'alba dell'8 dicembre, una vecchia coppia bancaria-italiana preanuncia la rottura da noi sempre sperata. Preghiamo tutte le autorità competenti di rimanere con le orecchie aperte. Noi lo faremo augurandovi un lungo e litigato divorzio!": così l'Associazione Noi che credevamo nella BPVi commenta oggi il "battibecco" legale tra Samuele Sorato e Gianni Zonin, che scarica tutto sul "suo" fido dg e il suo vice Emanuele Giustini come se in 36 anni di gestione della Banca Popolare di Vicenza dal cda per 16 anni o dalla presidenza per altri 20 il grande imprenditore del vino non avesse imparato neanche a gestire i suoi sottoposti che tutto facevano a sua "scaiolana" insaputa. Abbiamo già riferito delle lagnanze e dell'abitudine senile di Zonin a scatenare cause costosissime, anche contro chi come noi è un "poareto" come lui visto che noi di soldi non ne abbiamo per DNA e lui li ha tutti "donati" ai cari figli...

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5,4% famiglie indietro su mutuo/affitto - In 2015 toccato picco da inizio serie

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 07 DIC - Il 5,4% delle famiglie in Italia è indietro con le rate dell'affitto o del mutuo. E' quanto emerge dall'indagine dell'Istat sugli arretrati. Il dato è relativo al 2015 e, scorrendo a ritroso le serie dell'Istituto, risulta il più alto dall'avvio della rilevazione (2004), quindi almeno da undici anni. Il calcolo è effettuato su chi paga la banca o il proprietario dell'abitazione in cui vive e, ancora una volta a soffrire di più è il Sud (6,9%). Debitori più puntuali invece al Nord, specialmente al Nord Est (4,7%). La differenza la fa anche l'età, tra gli under35 la percentuale si alza e di molto (12,0%, contro l'1,5% degli over65). Ad accumulare meno ritardi sono i pensionati (1,4%), mentre i disoccupati, come immaginabile, sono decisamente più in difficoltà (18,9%).

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Vw:Ue,infrazione contro Germania e altri - Per mancate penalità su violazioni regole omologazioni

ArticleImage (ANSA) - BRUXELLES, 8 DIC - La Commissione Ue ha aperto una procedura d'infrazione contro la Germania e altri sei Paesi (Gran Bretagna, Lussemburgo, Spagna, Grecia, Lituania e Repubblica ceca) per non aver non aver applicato il sistema di penalità nei confronti dei produttori auto che hanno violato le norme Ue sulle emissioni. L'accusa è aver omologato i modelli Volkswagen con i software che truccavano le emissioni e non aver dato informazioni alle autorità europee.

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Ocse: crescita Italia rallenta - Superindice, ma in aumento nelle maggiori economie avanzate

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 8 DIC - "Crescita stabile" per l'area Ocse, Gippone e area Euro. Mentre in Italia ci sono segnali di un "allentamento della crescita". Lo rileva il superindice Ocse per il mese di ottobre. L'indicatore segnala invece una crescita in aumento in molte delle maggiori economie avanzate e in rafforzamento nelle maggiori economie emergenti. Nello specifico, cui sono segnali di crescita in aumento per gli Usa, Canada, Germania e Francia. Anche nel Regno Unito ci sono segnali di "miglioramento nel breve termine - si legge in una nota -, nonostante persista un'incertezza sulla natura dell'accordo che il Regno dovrebbe chiudere con l'Ue". Crescita in aumento anche per Cina e India in particolare, e anche in Brasile e Russia, anche se da livelli più bassi.

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Borsa: Europa attende Bce, bene Milano - Londra e Parigi su parità. Unicredit cambia segno (+0,8%)

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 8 DIC - Giornata di attesa per le piazze europee, in vista della riunione della Bce, che dovrebbe prorogare il quantitative easing. I listini non hanno una direzione univoca: Francoforte cresce dello 0,25% e Madrid dello 0,4%, mentre Londra e Parigi sono sulla parità. Milano sale dello 0,28%. A guidare Piazza Affari sono Mps, che cresce del 6,35%, e Bper, in salita del 6,2%. Nel Vecchio Continente, il comparto delle banche sale dello 0,11%, anche se i settori più forti sono quelli delle telecomunicazioni (+0,79%) e degli investimenti immobiliari (+0,5%). Male gli energetici (-0,2%). Anche in Piazza Affari tengono le banche. Unicredit, che oggi ha ceduto Pekao, dopo un avvio di seduta difficile ha invertito la rotta e cresce dello 0,88%. Bene anche Ubi, in salita del 3,3%, Bpm (+2,3%) e Intesa (+2%). Fuori dai finanziari, sotto pressione Tenaris (-1,1%), Enel (-0,9%) e Recordati (-0,9%).

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Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
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