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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Banca Popolare di Vicenza stima azione responsabilità contro ex vertici: "danni per centinaia di milioni di euro"

ArticleImage Il danno subito dalla Banca Popolare di Vicenza dalla gestione dei vertici in carica dal 2013 al 2015 "si può ragionevolmente stimare nell'ordine di diverse centinaia di milioni di euro". Lo scrive il cda nella relazione all'assemblea del 13 dicembre che discuterà l'azione di responsabilità nei confronti degli ex amministratori. "La quantificazione di tale danno andrà verosimilmente incrementandosi" anche per un "ingente danno reputazionale", dice il Cda, che "ritiene che sussistano sufficienti e fondati elementi per promuovere l'azione di responsabilità" nei confronti "di ex direttori generali e di ex vice direttori generali, di ex amministratori esecutivi e non esecutivi (incluso il Presidente Gianni Zonin ndr), nonché di ex sindaci, in carica tra il 1 gennaio 2013 e il mese di maggio 2015".

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Mps: conversione ok, ora incognita voto - In porto primo passo per aumento, ma referendum determinante

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 3 DIC - Dopo aver portato a casa almeno un miliardo di euro dalla conversione dei bond subordinati in azioni, ora Mps guarda ai passi successivi della ricapitalizzazione da 5 miliardi. Ogni nuova decisione, però, dovrà fare i conti con l'esito del referendum costituzionale e, soprattutto, con l'impatto che avrà sui mercati. Se non ci saranno scossoni, per il 7 o l'8 dicembre è atteso il lancio dell'aumento di capitale, che dovrebbe essere da 2 miliardi. Nel frattempo, dovrebbero concludersi gli accordi con gli investitori, come il fondo sovrano del Qatar, che hanno mostrato interesse all'operazione. Gli Emirati dovrebbero impegnarsi per un miliardo, altri fondi americani per qualche centinaio di migliaia di euro ciascuno. Lunedì i vertici di Mps terranno una serie di riunioni con le banche del consorzio di garanzia - guidato da Jp Morgan e Mediobanca - e con gli investitori, per valutare il post voto. Sarà poi un cda in programma martedì a Siena a stabilire se e come si farà l'aumento di capitale.

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Dl fisco, boom accessi sito Equitalia - In poco più di tre settimane

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 3 DIC - Boom di accessi al sito Equitalia in vista della rottamazione delle cartelle In poco più di tre settimane sono stati più di un milione gli accessi: dal 5 novembre, quando Equitalia ha pubblicato il modulo -nella versione precedente alla conversione in legge del decreto fiscale collegato alla manovra al 30- sono stati 1,1 milioni gli utenti che hanno visitato il sito internet della società di riscossione. da ieri on line il nuovo modulo. Boom anche per il servizio di avviso sms o mail di Equitalia 'Se Mi Scordo' che avvisa di una cartella in arrivo, anche se legata ai piani di rateizzazione.

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Banche: Eba, piccole meglio, tiene Mps - In Tier 1 bene Banco con venete risanate, tanto rischio credito

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 3 DIC - In Italia per coefficienti di capitalizzazione le banche piccole, a partire dalle due venete risanate, mostrano in genere segni di miglioramento, mentre le 'big' accusano qualche passo indietro, con Mps che comunque tiene. L'esposizione al rischio cresce per Intesa e Unicredit, scende per Mediobanca. E' quanto emerge dagli degli 'esercizi di trasparenza' che hanno coinvolto 131 banche europee (15 italiane) condotti dall'European banking authority (Eba) e pubblicati in contemporanea al rapporto sui rischi e le vulnerabilità del sistema continentale. Lo studio, un approfondimento degli stress test che si basa su dati conosciuti dei bilanci delle banche europee, mostra in particolare per la Popolare di Vicenza un rialzo del Common equity Tier 1 capital ratio dal 6,11% di fine 2015 al 10,3% di giugno e per Veneto banca un aumento dal 6,9% al 10,23%. Molto bene anche il Banco popolare (dal 12,39% al 14,14%). Il Total risk exposure amount di Intesa cresce a 286 miliardi, quello di Unicredit a quota 399.

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Dopo il convegno burla by Variati e Bertelle "Noi che credevamo nella BPVi" rispedisce al mittente anche la beffa: l'invito a intervento unico di 5 minuti in consiglio comunale. Il "Quattropoltrone" Achille Variati si dimetta

Dopo il convegno burla organizzato da "QuattroPoltrone" Achille Variati e da Renato Bertelle, il maladense in crisi di identità tra presidente di soci traditi o avvocato di clienti acquisiti, e dimenticando la mai effettuata convocazione chiesta dal M5S fin da settembre 2015 (cfr. "Vicenza. La città sbancata"), "è stato convocato - abbiamo scritto - a richiesta di Possamai (PD per Variati), Pupillo (Lista Variati) e Guarda (UDC con Variati) un Consiglio Comunale sulla vicenda della Banca Popolare di Vicenza in cui verranno concessi, udite udite, ben 5 minuti a un rappresentante dei Confidi (si contano con due mani ma servono migliaia di aziende che stanno per andare in crisi), a uno dei sindacati bancari (che tutelano oggi più di 5.000 dipendenti, non tutti incolpevoli ma molti sulla via del licenziamento) e a uno delle associazioni che rappresentano anche loro migliaia  di soci, i troppo pochi che si fanno coraggio tra le decine di migliaia messi sul lastrico dal sistema Zonin".

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Natale:Confcommercio, tagli doni amici - 300 euro budget, in calo smartphone, cibi al top,balzo ecommerce

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 3 DIC - Leccornie alimentari (73,7%), giocattoli (46,7%), abbigliamento (46,3%) e libri (41,7%) saranno i generi più gettonati tra chi quest'anno farà i regali di Natale; in leggero calo, rispetto all'anno scorso, telefoni cellulari, smartphone, tablet e articoli informatici (-0,5%); si faranno più regali ai propri familiari e a se stessi e un po' meno a conoscenti, amici e parenti lontani. Questi i risultati di un'indagine di Confcommercio con Format Research. Si riduce però quest'anno e di quasi 20 punti la percentuale di chi attenderà gli ultimi giorni per acquistare i regali (dal 37,3% al 18,6%). In linea con l'anno scorso il budget di spesa previsto: 300 euro circa è la spesa prevista per la stragrande maggioranza dei consumatori (93,3%) ma la cifra potrebbe salire grazie all'abolizione della Tasi. Si acquisterà soprattutto presso la grande distribuzione (75,6%) e i negozi tradizionali (56%), ma è in forte crescita il canale web, il cui utilizzo è balzato dal 3,8% del 2009 al 44% di oggi.

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Prestiti BPVi: "Ripartiamo da qui" dicono i 3 uffici stampa. Ma alcuni clienti lamentano "prestiti forzosi": continuiamo così?

ArticleImage «Prestiti, soluzioni facili e rapide per avere le risorse necessarie a realizzare i propri progetti in modo semplice, conveniente e flessibile, grazie anche alle differenti combinazioni di durata»: dopo il plafond di un miliardo per le aziende ecco uno dei prodotti annunciati nella cosiddetta «seconda tappa del progetto "Ripartiamo da qui" di Banca Popolare di Vicenza, dedicata a famiglie e privati» annunciato in un incontro al solito riservato a pochi intimi "velinari" di mestiere dai suoi tre uffici stampa (per un totale di 335.000 euro all'anno più varie ed eventuali quello del portavoce, di chi ancora non si sa, Giampiero Beltotto, e l'altro gestito  da Image Building di Milano oltre a quello interno che magari "taglieranno").

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Eba: Npl Europa 5,4%, Italia migliora - Crediti deteriorati 'made in Italy' passano dal 16,8 al 16,4%

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 2 DIC - I crediti deteriorati scendono in tutta Europa e anche in Italia, che si trova comunque ancora a livelli molto sopra la media, la situazione migliora: è quanto emerge dalla pubblicazione in contemporanea del rapporto diventato annuale dell'European banking authority (Eba) sui rischi e le vulnerabilità del sistema bancario continentale e degli 'esercizi di trasparenza' che hanno coinvolto 131 banche, delle quali 15 italiane. In particolare l'Npl ratio medio europeo al giugno scorso è del 5,4% contro il 5,7% di fine 2015 mentre in Italia il dato è sceso dal 16,8% al 16,4%. I due studi, la più grande e omogenea fotografia del sistema bancario europeo, sono un approfondimento degli stress test e si basano su dati conosciuti dei bilanci delle banche europee del primo semestre dell'anno. Nella poco ambita classifica Npl dell'Eba primeggiano Cipro e la Grecia con oltre il 45% del totale, seguiti dal Portogallo a circa il 20% e la Slovenia sopra il 19%, con l'Italia quinta. In generale calo la redditività.

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Guzzetti,fondamentale educazione finanza - Presidente Acri a premiazione concorso 'Inventa risparmio' Crf

ArticleImage (ANSA) - FOSSANO (CUNEO), 2 DIC - Disegni ispirati a Botero, Andy Wharol e ai classici comics americani e un tema scritto sono i vincitori della settima edizione del concorso 'Inventa il risparmio', rivolto agli studenti delle scuole medie. Il concorso è promosso dalla Cassa di risparmio di Fossano e dal suo presidente Giuseppe Ghisolfi, autore di un manuale di educazione finanziaria e vicepresidente dell'Acri. Oggi la premiazione nel teatro della cittadina piemontese, alla presenza anche del presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti. Guzzetti ha sottolineato l'importanza dell'educazione al risparmio sin dalle scuole per creare "cittadini consapevoli" in "un mondo sempre più complesso". "Chi non sa, spesso - spiega - è preda di coloro che magari più furbi se ne approfittano". Il presidente ha quindi ricordato l'impegno del mondo delle fondazioni bancarie e delle casse di risparmio sul tema che culmina nella giornata del risparmio in programma ogni anno a fine ottobre.

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Mps: adesioni a conversione oltre 1 mld - Dati definitivi lunedì 5 dicembre

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 2 DIC - Superano un miliardo di euro di aumento di capitale le adesioni alla conversione dei bond subordinati di Mps in azioni dell'istituto senese. Sono i risultati provvisori dell'offerta comunicati dalla banca. Il dato definitivo arriverà "indicativamente entro la giornata di lunedì 5 dicembre", quando sarà noto l'esito di tutte le adesioni ricevute entro il periodo di adesione, che si è chiuso pomeriggio. Nei giorni scorsi la banca aveva stimato che la raccolta avrebbe superato di poco il miliardo di euro; l'obiettivo mai ufficialmente comunicato era di arrivare al miliardo e mezzo. In tutto, l'operazione di rafforzamento patrimoniale è di 5 miliardi e comprende anche un aumento di capitale da lanciare la prossima settimana.

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