E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereBorsa: Europa poco mossa, Milano -0,4% - Banche a due velocità, scivolano i titoli automobilistici
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Si muovono in ordine sparso e senza
grandi variazioni le borse europee nel giorno in cui si aprono i
seggi elettorali per decidere quale sarà il prossimo presidente
degli Stati Uniti. Londra (+0,14%) e Milano (-0,5%) sono agli
antipodi, con Madrid (-0,4%), Francoforte (-0,16%) e Parigi
(-0,15%) nel mezzo. Le vendite colpiscono principalmente il
settore dell'auto e le banche. Scivolano le spagnole Banco
Popular (-4,4%), Banco Sabadell (-2,53%), Commerzbank (--2,4%) e
Unicredit (-1,89%). Si muovono in controtendenza invece Credit
Agricole (+5%) dopo i conti, Mps (+4,38%) e Mediolanum (+1,87%)
in attesa della trimestrale, che si preparano a diffondere anche
Bpm (-1,53%) e Banco Popolare (-1,04%). In campo automobilistico
scivolano Fca (-2,02%), Bmw (-1,54%) e Peugeot (-1,03%), mentre
gira in calo Ferrari (-0,35%).
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Amazon regina del web, cresce cinese JD - Studio Mediobanca, sul podio Microsoft e Google
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Nel 2015, il giro d'affari delle
Software & Web Companies ha raggiunto nel mondo i 466,8 mld di
euro, segnando un +26% sul 2014 e un +212% sul 2009 che equivale
a una crescita media annua del 21%. Lo rileva uno studio di
Mediobanca, segnalando che Amazon mantiene la leadership con un
fatturato di 98 miliardi (+20,2%, davanti a Microsoft (86 mld,
+7,8%), Google (68,9 mld, +13,6%) e Oracle (34 mld, in flessione
del 3,1%). La ricerca ha rilevato, però, che è una cinese,
attiva come Amazon nelle vendite online, a realizzare la
performance migliore: JD.com, con ricavi a 25,7 miliardi di
euro, in crescita del 57,6%, che conquista il 5/o posto a
discapito della tedesca SAP (+18,4%). Facebook con 16,5 miliardi
guadagna due posizioni al settimo posto (+43,8%). Al contrario,
la scissione di PayPal ha fatto precipitare eBay dalla 7/a alla
14/a posizione, così come Symantec che, dopo la cessione di
Veritas alla Carlyle, vede i ricavi ridursi a 3,3 mld (-44,7%),
passando dal 14° posto del 2014 all'attuale 23esimo.
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Calenda, recupereremo investimenti persi - Da manovra effetto accelerazione, possibile Pil +1% in 2016
(ANSA) - ROMA, 8 NOV - "Pensiamo di riuscire a recuperare
almeno la metà degli investimenti persi durante la crisi". Lo ha
detto il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda a Rtl
102.5 illustrando il "grande piano industriale" per la
competitività contenuto nella legge di bilancio. "La crisi per
l'Italia è stata una vera e propria guerra se si guarda ai
numeri. Quello che più preoccupa, insieme all'occupazione, sono
i dati sugli investimenti, crollati di quasi il 30%. Dobbiamo
recuperare gli investimenti privati, altrimenti vuol dire che ci
stiamo precludendo il futuro", ha detto Calenda.
Secondo il ministro, inoltre, c'è "un effetto di
accelerazione che può derivare da questa manovra", le cui
coperture "le ritengo solide". Quindi, ha aggiunto Calenda, è
possibile che il Pil cresca dell'1% nel 2016: "secondo me sì, lo
possiamo fare - ha detto - lo possiamo fare soprattutto sulla
parte della competitività ".
Sulla vertenza Alcoa, infine, Calenda conta di chiudere
l'accordo "in settimana".
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Campari, effetto Grand Marnier su 9 me, - Kunze-Concewitz, per intero anno prospettive invariate
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Campari nei nove mesi ha segnato
ricavi per 1.180,4 milioni (+3,1%, +5,4% la variazione organica)
e un utile lordo di 131,5 milioni: il calo, pari al 26,3%, è
dovuto a rettifiche per 52,2 milioni, attribuibili ai costi
della transazione Grand Marnier, a progetti di ristrutturazione
e a operazioni di rifinanziamento del debito. L'utile prima
delle imposte rettificato si attesta invece a 183,7 milioni
(+3,2%). Il debito finanziario netto è salito a 1.358,6 milioni
(da 825,8 milioni di fine dicembre), sempre a seguito
dell'acquisto di Grand Marnier per complessivi 682,9 milioni.
"Guardando alla restante parte dell'anno, riteniamo che le
prospettive finora delineate rimangano sostanzialmente
invariate" osserva il Ceo, Bob Kunze-Concewitz. "Siamo fiduciosi
relativamente al conseguimento di una performance positiva e
profittevole del business, trainata dalle marche a prioritÃ
globale e a elevata marginalità (in particolare gli aperitivi,
il whisky americano e i rum giamaicani)", aggiunge.(ANSA).
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Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, parte il “Progetto Penale” per i 205 mila soci risparmiatori
Riceviamo da Patrizio Miatello e pubblichiamo Ai soci risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza facendo seguito alla serata del 2 novembre 2016 a San Giorgio in Bosco nella quale abbiamo ufficializzato l’inizio del “Progetto Penale†da parte dell’Associazione Ezzelino III da Onara, con la presente chiariamo le motivazioni che consigliano l'immediata adesione a tale iniziativa. 1) E' passato ormai molto tempo dall'inizio della tragedia delle due banche e tutte le iniziative prese fino a questo momento non hanno portato ad alcun minimo risultato concreto per il risparmiatore. Nulla fa sperare che continuando così come fatto fino a questo momento, ciò possa cambiare.
Continua a leggerePiaggio a Eicma con nuova Vespa - Una soluzione per affrontare sfide mobilità del futuro
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Una Vespa elettrica, per affrontare
la sfida della mobilità del futuro: viene presentato in questi
termini a Eicma 2016 alla fiera di Rho dal presidente e ad del
gruppo Piaggio Roberto Colaninno il nuovo progetto della
Piaggio, la cui produzione e commercializzazione partirà nella
seconda metà del 2017.
Una soluzione che, nelle intenzioni del gruppo, punta a
mantenere lo stile e la facilità di utilizzo della Vespa
tradizionale, con soluzioni tecnologiche innovative di
motorizzazione elettrica sviluppate dai più avanzati a attori a
livello mondiale. "Il mondo della mobilità - scrive il gruppo
Piaggio in una nota - si trova di fronte a un cambio di scenario
che propone sfide epocali legate ad ambiente, inquinamento e
qualità della vita. La propulsione elettrica, nei suoi sviluppi
più avanzati, è oggi la soluzione privilegiata per le esigenze
di questa nuova mobilità ".
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Moto, con Eicma Milano capitale mondiale - Presidente Montante, segnale straordinario per tutta Italia
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Milano è "oggi più che mai"
candidata ad essere la capitale mondiale delle due ruote. Ne è
convinto il presidente di Eicma, Antonello Montante, dicendosi
"entusiasta" della risposta avuta dagli operatori di tutto il
mondo per la nuova edizione di Eicma, il Salone del ciclo e del
motociclo. Anche nel 2016 Eicma si conferma la rassegna di
settore più grande, presentandosi alla Fiera di Milano con 1078
espositori provenienti da 38 Paesi.
"Con questa edizione Milano non solo si conferma la vetrina
più importante al mondo per il comparto - ha detto Montante -.
Quello che conta davvero è che anche i principali produttori
giapponesi riconoscono all'Italia questo primato, al punto da
considerare Milano la capitale mondiale delle due ruote. E' un
segnale pazzesco, che ci riempie di orgoglio, un riconoscimento
non solo del primato del made in Italy nel mondo, ma anche della
tradizione dei grandi marchi italiani che hanno fatto la storia
di questo comparto".
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Toyota, yen forte pesa su utile, -36% - Rivede al rialzo stime utile annuale ma cala la redditività
(ANSA) - TOKYO, 08 NOV - Lo yen forte continua a pesare sulla
redditività della Toyota, costringendola a rivedere le stime
sulle vendite a livello globale. Nel trimestre da luglio a
settembre l'utile del primo produttore mondiale di auto è calato
del 36% a 394 miliardi di yen (3,4 mld di euro), con un
fatturato in diminuzione del 9%; su base semestrale Toyota ha
comunicato il primo calo dei profitti in 5 anni.
Per l'intero anno fiscale il costruttore ha rivisto al
ribasso le stime sulle vendite globali a 10,10 milioni di
autoveicoli dai 10.150.000, modificando le aspettative di un
cambio yen-dollaro nei prossimi 12 mesi a quota 103 da 102, e a
un valore di 114 con l'euro dai precedenti 113. Per l'anno
fiscale in corso, tuttavia, Toyota ha migliorato le aspettative
di un utile netto pari a 1.550 mld di yen rispetto alle
precedenti stime di 1.450 mld, si tratta comunque di un calo del
33% rispetto all'anno scorso. Anche i profitti di Honda e Nissan
hanno risentito della forza dello yen nel secondo trimestre
fiscale.
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Toyota, yen forte pesa su utile, -36% - Rivede al rialzo stime utile annuale ma cala la redditività
(ANSA) - TOKYO, 08 NOV - Lo yen forte continua a pesare sulla
redditività della Toyota, costringendola a rivedere le stime
sulle vendite a livello globale. Nel trimestre da luglio a
settembre l'utile del primo produttore mondiale di auto è calato
del 36% a 394 miliardi di yen (3,4 mld di euro), con un
fatturato in diminuzione del 9%; su base semestrale Toyota ha
comunicato il primo calo dei profitti in 5 anni.
Per l'intero anno fiscale il costruttore ha rivisto al
ribasso le stime sulle vendite globali a 10,10 milioni di
autoveicoli dai 10.150.000, modificando le aspettative di un
cambio yen-dollaro nei prossimi 12 mesi a quota 103 da 102, e a
un valore di 114 con l'euro dai precedenti 113. Per l'anno
fiscale in corso, tuttavia, Toyota ha migliorato le aspettative
di un utile netto pari a 1.550 mld di yen rispetto alle
precedenti stime di 1.450 mld, si tratta comunque di un calo del
33% rispetto all'anno scorso. Anche i profitti di Honda e Nissan
hanno risentito della forza dello yen nel secondo trimestre
fiscale.
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Borsa: Europa poco mossa con voto Usa - Banche contrastate, sprint Mps e Azimut, giù Unicredit
(ANSA) - MILANO, 8 NOV - Poche variazioni sui listini delle
Borse europee nel giorno dell'apertura delle urne per l'elezione
del presidente degli Stati Uniti. In lieve rialzo Londra
(+0,05%), Parigi (+0,07%) e Francoforte (+0,06%), mentre Milano
è invariata e Madrid (-0,15%) perde qualche punto. In calo i
futures Usa dopo la corsa della vigilia. Banche contrastate, con
le trimestrali. Corrono Mps ed Azimut (+4% entrambe) in Piazza
Affari, mentre cedono Unicredit (-1,44%), in Spagna il Banco
Popular Espanol (-1,4%) e, nella City, Hsbc (-1,12%) dopo il
balzo della vigilia.
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