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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Ricerca su consumi,cresce indice fiducia - Aumenta propensione al consumo e cala orientamento a risparmio

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 2 NOV - Si posiziona a quota 57 l'indice di fiducia Nielsen dei consumatori italiani, in crescita di 2 punti percentuali rispetto al dato dello scorso trimestre, stabile su base tendenziale. E' quanto emerge dalla Global Survey sulla Consumer Confidence di Nielsen realizzata su un campione di oltre 30 mila persone in 63 Paesi. Nonostante la situazione di fiducia italiana sia stabile rispetto allo stesso periodo del 2015, emergono dei segnali positivi sul fronte della propensione al consumo. Fa registrare un incremento di 4 punti percentuali rispetto a un anno fa (18% contro 14%) la quota di quanti ritengono quello presente il momento giusto per fare acquisti e, contestualmente, cala la percentuale di chi si dichiara orientato al risparmio (38% contro 40% del luglio-settembre 2015). Circa la percentuale di quanti ritengono l'Italia ancora in crisi si è osservato un calo di 5 punti percentuali rispetto a un anno fa. Solo il 13% pensa che l'Italia possa uscire dal tunnel recessivo nei prossimi 12 mesi.

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Bce: 5 saggi tedeschi la criticano - Rapporto consiglio esperti, troppo denaro in circolo

ArticleImage (ANSA) - BERLINO, 1 NOV - I "cinque saggi dell'economia" tedesca, nel loro rapporto annuale, hanno "criticato" la politica monetaria della Bce. Lo riporta la stampa tedesca anticipando contenuti del rapporto che verrà presentato domani. Il Consiglio di esperti economici della Germania "giudica in maniera critica l'eccesso di denaro" messo in circolazione dalla Banca centrale europea. I "cinque saggi" dell'economia tedesca, nel loro rapporto annuale, prevedono che la crescita reale in Germania sarà quest'anno dell'1,9% e nel 2017 solo dell'1,3%. Lo riferisce il sito della Faz. Per l'eurozona la previsione è di 1,6% per il 2016 e di 1,4% per l'anno prossimo. Il sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung sottolinea che il consiglio di economisti "è scontento" in quanto il governo tedesco "fa troppo poco per incentivare la crescita" economica. Sul fronte pensionistico i 'saggi' di cui è presidente Christoph Schmidt, chiedono un'età pensionabile più alta.

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Petrolio: chiude in calo a Ny - Quotazioni perdono lo 0,41%

ArticleImage (ANSA) - NEW YORK, 1 NOV - Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,41% a 46,67 dollari al barile.

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Spread Btp chiude in rialzo a 157 punti - Rendimento resta su massimi da febbraio a 1,75%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 NOV - Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 157 punti base, sui massimi da giugno scorso. Il rendimento del decennale del Tesoro termina all'1,75%, un livello mai più visto da febbraio. Da giorni si assiste a un'onda generalizzata di vendite sui titoli di Stato europei per le aspettative di una stretta monetaria della Federal Reserve a dicembre, mentre si rafforzano le attese per un graduale ridimensionamento delle politiche espansive delle maggiori banche centrali, anche in vista di una ripresa dell'inflazione. Nella sessione odierna inoltre, il movimento è stato enfatizzato da una attività ridotta per festività in molti Paesi europei con la probabile 'pausa' della Bce nel piano di acquisti di titoli.

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Borsa: Milano in calo, si allarga spread - Male titoli finanziari ma tiene Mps dopo passo indietro Passera

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 NOV - Dopo una giornata all'insegna dell'incertezza la Borsa di Milano ha chiuso in calo, tra le peggiori in Europa e con lo spread fra Btp e Bund che si è allargato attestandosi a 156,22 punti. L'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,3% a 16.898 punti tra scambi modesti a causa del clima festivo che si sono fermati a 1,51 miliardi di euro di controvalore. La Borsa di Milano ha chiuso in calo in linea con gli altri mercati europei, con gli investitori che attendono le decisioni della Federal Reserve sulla politica monetaria. Piazza Affari è stata appesantita dal calo dei titoli finanziari. In controtendenza Mediobanca che ha guadagnato lo 0,7% ed Mps +0,7%, nel giorno del passo indietro di Corrado Passera ed alla vigilia del cda che dovrà decidere sul piano industriale dell'amministratore delegato Marco Morelli. Male anche i titoli energetici con l'Eni in l'1,6%, Snam -1,5% e Saipem -1,3%. Telecom cede lo 0,1%, nonostante i dati positivi in Brasile.

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Borsa: Europa chiude in calo - Seduta all'insegna incertezza, male Francoforte e Parigi

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 NOV - Le Borse europee chiudono in calo dopo una seduta all'insegna dell'incertezza, nel giorno in cui è iniziata la riunione del comitato direttivo della Federal Reserve, che in teoria potrebbe ritoccare le misura di politica monetaria. L'indice Euro Stoxx ha ceduto l'1% a 3.022 punti. Male Francoforte che cede l'1,3%, Londra -0,5% e Parigi -0,9%. Nel Vecchio Continente il settore con le maggiori perdite è quello dell'informatica che cede il 2%. In calo anche industria, finanza ed energia che perdono l'1,3%.

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Due Borgo Berga, due Fiere, due stazioni Tac, due BPVi, due richieste di giustizia, due Vicenza capovolte per due dei suoi media. E a noi e Luigi Ugone tocca stare con Gasparri!

ArticleImage Ci sono a Vicenza due Borgo Berga, quello contro i cui illeciti (economici e ambientali) protestano gruppi ignorati su altri media locali, che non siano il nostro e qualcun altro, e quello delle inserzioni pubblicitarie a pagamento su quegli stessi media per vendere immobili orrendi costruiti in dispregio anche dell'Unesco e messi sotto inchiesta con anni di ritardo da magistrati che ci operano nell'omonimo Tribunale, che mostra crepe funzionali accanto a piazze e vie inaugurate da Achille Variati e dal suo vice  (si chiamerebbe Jacopo Bulgarini d'Elci, ma il nome è stato cassato dagli amici degli amici a Palazzo Trissino da quando li ha accusati di connivenza col "sistema Zonin", anche se solo per una volta...), piazze e vie che ospitano mostre e cocktail che inneggiano a un bello che era progettato solo nei conti economici del gruppo Maltauro che l'ha costruito.

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Borsa: Milano chiude in calo (-1,3%) - Indice Ftse Mib a quota 16.898 punti

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 NOV - Chiusura in calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,3% a 16.898 punti.

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Spread a 157 punti, tasso a top febbraio - Rendimento sale all'1,75%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 NOV - Lo spread tra Btp e Bund si amplia a 157 punti base, aggiornando i massimi da giugno scorso, e il rendimento del 10 anni del Tesoro sale all'1,75% per la prima volta da febbraio scorso. E si amplia anche la distanza con la Spagna: il differenziale tra Bonos e Bund viaggia sui 110 punti base con il rendimento del decennale iberico all'1,29%. In rialzo anche il tasso del Bund che dopo aver superato lo 0,20%, poi ha ripiegato attorno allo 0,18%.

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Si allarga spread, Borsa Milano peggiora - Bene Mps dopo passo indietro Passera ed alla vigilia cda

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 NOV - La Borsa di Milano peggiora in linea con gli altri mercati europei con il Ftse Mib che cede lo 0,8% a 16.988 punti. Ancora tensione sui titoli di stato italiani con lo spread fra Btp e Bund che si allarga a 153 punti. In cima al listino svetta Mediobanca in rialzo dell'1,5% a 6,8 euro. Bene anche Telecom che guadagna lo 0,6%, dopo i dati positivi in Brasile. In luce Mps in rialzo dello 0,5%, dopo il passo indietro di Passera ed alla vigilia del cda che dovrà decidere sul piano industriale dell'amministratore delegato Marco Morelli. Le peggiori performance sono di Stmicroelectronics che cede il 3,7% e Cnh Industrial, sospesa in asta di volatilità nel momento in cui stava perdendo il 4%.

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Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
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