Caricamento...

E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

Continua a leggere

Cambi: euro stabile a 1,0911 su dollaro - Moneta unica scambiata a 114,06 yen

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 27 OTT - L'euro è sostanzialmente stabile questa mattina sul dollaro: la moneta unica europea è scambiata a 1,0911 dollari (1,0908 la quotazione di ieri alla chiusura di Wall street) e 114,06 sullo yen. Rispetto alla sterlina l'euro è scambiato a 0,89278.

Continua a leggere

Deutsche Bank,utile netto trim. 278 mln - Dopo maxi perdita stesso periodo 2015. Migliora patrimonio

ArticleImage (Ansa) - Roma, 27 ott - Deutsche Bank chiude il terzo trimestre con un risultato che torna positivo e segna un utile netto a 278 milioni di euro e un risultato ante imposte di 619 milioni. Lo riferisce il gruppo tedesco in una nota che ricorda come, nello stesso periodo del 2015, a causa della svalutazione degli avviamenti e della partita straordinaria per Hua Xia Bank, aveva registrato un rosso di 6 miliardi di euro. Nel terzo trimestre 2016 comunque i costi straordinari quali ristrutturazione, contenziosi e svalutazioni sono ammontati a un miliardo di euro. I ricavi salgono del 2% a 7,5 miliardi di euro. Migliorano gli indici patrimoniali: il Cet1 sale all'11% contro il 10,8% del trimestre precedente.

Continua a leggere

Assemblea del Clero di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol: i responsabili pongano rimedio alla situazione creata dal dissesto della BPVi e restituiscano il denaro sottratto

ArticleImage

Giovedì 27 l'Assemblea del Clero, in cui verrà esaminata la situazione economica della Diocesi di Vicenza, vedrà il Vescovo con il suo Presbiterio "trovarsi insieme per leggere l'attuale situazione della diocesi e per pensare nuove vie di evangelizzazione" avendo a tema "Il Vangelo e l'uso dei beni: la situazione economica della diocesi". Tra i materiali in preparazione all'assemblea figura il Rimando al Sinodo, la Nota della commissione dell'Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro e la nota del vescovo sulla Banca Popolare di Vicenza che qui riportiamo integralmente sperando che a leggerla non siano solo i "nuovi poveri" di Vicenza ma soprattutto "i soliti potenti": i politici, i "portatori di interessi"  i media che sono al loro, non umile, servizio. Così scrive Mons. Beniamino Pizziol...

Continua a leggere

Luigi Dalla Via nel Cda dell'aggregazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza: dopo Miranda di Confartigianato in BPVi Variati applica con l'artigiano ex sindaco di Schio lo schema che ha affossato la banca: competenza da evitare

ArticleImage

Prima edizione alle 20.18. Aggiornamento alle 23.42. Sono sempre più nere le nubi che avvolgono quella che in Consiglio Comunale di Vicenza ieri è stata definita dagli sponsor dell'operazione, il politico per tutte le stagioni, Achille Variati, e  Matteo Marzotto, il rampollo ora attempato della famiglia che tanto ha dato in passato e di più ha preso di recente dal nostro territorio, un'aggregazione tra la Fiera di Vicenza e Rimini Fiera ma che gli oppositori, tra l'altro privati di ogni diritto preventivo a conoscere ambiti e condizioni della scelta da votare, vedono come un assorbimento dell'attività fieristica berica per una futura fagocitazione nella newco Italian Exhibition Group, di cui Vicenza avrà il 19% e due membri del Cda.

Continua a leggere

Guzzetti, era meglio non entrare Atlante - Banche estere dovevano mettere i soldi e non lo hanno fatto

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Per la costituzione di Atlante "ero alle riunioni e retrospettivamente avrei fatto meglio a non partecipare perché ho costretto i miei amici e colleghi a metterci 536 milioni. Alle riunioni erano chiari obiettivi e finalità ed era chiaro chi doveva metterci i soldi, ma le banche straniere non ce li hanno messi". Lo dice il presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, a margine della conferenza stampa per la giornata del risparmio. "Le banche straniere avrebbero dovuto metterceli perché operano nel paese e hanno sofferenze".

Continua a leggere

Scalo Istanbul, lavori torre controllo - Disegnata da Pininfarina, sarà pronta in 6 mesi

ArticleImage (ANSA) - TORINO, 26 OTT - Il ministro turco dei Trasporti e della Comunicazione, Ahmet Arslan, ha dato il via oggi ai lavori per la costruzione della Torre di Controllo del Nuovo Aeroporto di Istanbul disegnato da Pininfarina e Aecom. La Torre, vincitrice dell'International Architecture Award 2016, sarà alta 90 metri, avrà 17 piani e sarà completata in sei mesi circa. "Crediamo che questa Torre di controllo, della quale celebriamo il grounbreaking, offrirà a Istanbul un nuovo simbolo della città e affascinerà la comunità aeronautica con il suo design unico. Caratterizzata da forme aerodinamiche e ispirata al tulipano, simbolo nella storia turca e nel ricco patrimonio culturale di Istanbul, sarà visibile a tutti i passeggeri che viaggiano tra l'Europa e l'Asia. Vediamo molti progetti omologhi negli Stati Uniti, nei Paesi del Golfo e in Europa. Ci distinguiamo a nostra volta, essendo i costruttori del più grande aeroporto del mondo" ha affermato Yusuf Akcayoglu, ceo della società di costruzione Aeroporti Iga.

Continua a leggere

Pop. Bari: cede tranche Npl - Crediti al 30% valore lordo, sopra media, decisiva garanzia Gacs

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Banca Popolare di Bari cede a investitori istituzionali le tranche mezzanine e junior dell'operazione di cartolarizzazione da 480 milioni di euro di crediti deteriorati, con un prezzo di vendita del 30% del valore lordo, e si appresta entro l'anno a varare una nuova operazione da 300 milioni di euro sugli Npl per arrivare così in regola all'appuntamento con la trasformazione in spa anche con conti in linea con il piano industriale. E' quanto fanno sapere dall'istituto pugliese secondo cui si tratta di un valore superiore al 18-20% delle transazioni degli ultimi anni grazie alla Gacs, la garanzia di stato varata dal governo nei mesi scorsi. Inoltre Banca Popolare di Bari si appresta alla trasformazione in spa, come previsto dal decreto varato dal governo, nell'assemblea che si dovrebbe tenere nella prima metà di dicembre.

Continua a leggere

Spread Btp chiude in rialzo a 137 punti - Rendimento all'1,45%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 137 punti base dai 135 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è all'1,41%.

Continua a leggere

Uilca, Mion si dimetta da Pop Vicenza - Per sindacato non è degno di essere presidente

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 26 OTT - "Chi parla con tale leggerezza di esuberi di personale, oltre quelli gestibili con gli strumenti del contratto, di fatto parlando senza pudore di licenziamenti, non è degno di essere il presidente della Banca Popolare di Vicenza con 150 anni di storia. Per salvare la faccia può solo rassegnare le sue dimissioni al primo cda utile". Lo scrive la Uilca in una nota, a commento delle dichiarazioni del presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Mion, che ha parlato della possibilità di 1.500 esuberi. Rivolgendosi a Mion, la Uilca afferma che "se non é in grado di affrontare il deserto", come Mion ha definito l'attuale momento dell'istituto berico, "lasci il timone della Banca ad un vero banchiere che conosce il nostro mondo".(ANSA).

Continua a leggere

Mediolanum: debole in Borsa dopo Bce - Titolo lascia 1%, Mediaset -0,1%, Mondadori +1,1%

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 26 OTT - Cedente Mediolanum alla chiusura delle contrattazioni di Borsa, con un calo dell'1,02% a 6,31 euro, dopo che è emersa l'opposizione della Banca centrale europea alla quota di Fininvest nella società, nell'ambito del riassetto con la fusione tra Mediolanum e Banca Mediolanum. Tra i titoli che fanno capo alla holding della famiglia Berlusconi, Mediaset cede lo 0,15% a 2,62 euro. Mondadori guadagna l'1,1% e si porta a 0,91 euro.

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
Meteo regionale
Meteo Veneto