E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereTesoro: 28/10 asta Btp fino a 5,25 mld - Offerti titoli a 5 e 10 anni. In asta anche Ccteu fino 3,25 mld
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Il 28 ottobre il Tesoro offrirà in
asta Btp a 5 e 10 anni (rispettivamente terza e settima tranche)
fino a un massimo di 5,25 miliardi di euro. In offerta anche
Ccteu fino a un importo massimo di 3,25 miliardi.
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Petrolio: in calo a Ny a 49,05 dollari - Quotazioni perdono l'1,82%
(ANSA) - NEW YORK, 26 OTT - Il petrolio in calo a New York,
dove le quotazioni perdono l'1,82% a 49,05 dollari al barile.
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Milano, dimezzato rendimento in 10 anni - Nonostante recupero, da 2012 è unica in negativo tra 23 mondiali
(ANSA) - MILANO, 26 OTT - La Borsa Italiana negli ultimi 10
anni ha perso poco meno della metà dell'investimento effettuato
a fine 2005. E' quanto emerge dalla ricerca 'Indici e Dati' del
centro studi R&S di Mediobanca.
Nonostante il recupero segnato da metà 2012 (+62%), Piazza
Affari è l'unica in territorio negativo tra le principali 23
Borse mondiali per media annua pari al -6,5%. Ciò si è
manifestato particolarmente nel 2010 e nel 2011: prendendo a
riferimento l'indice del Nyse, il divario accumulato in quei due
anni (-30% e -22% rispetto al Nyse, -22% e -20% rispetto a
Londra) di fatto non è stato più riassorbito.
Dalla fine del 2005 a ottobre 2016 gli indici di Borsa dei
mercati emergenti l'hanno fatta da padrone in termini di
performance media annua (espressa in euro e senza i dividendi).
In testa Indonesia (+13%), a seguire Shanghai (+12%) e Bombay
(+7,9%). Tra i principali mercati delle economie mature hanno
garantito il rendimento annuo più elevato dal 2004 la Svizzera
(+10,7%) e Nasdaq (+9,6%).
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Tesoro: venduti 1,5 mld Btp indicizzati - Rendimento in calo da 0,48%
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Il Tesoro ha venduto stamani 1,5
miliardi di euro del Btp indicizzato all'inflazione
dell'Eurozona settembre 2024. Il rendimento è dello 0,29% contro
lo 0,48% dell'asta precedente.
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Banca Popolare di Vicenza, il presidente Mion: fino a 1.500 esuberi, non temporanei
"Dobbiamo convincere le organizzazioni sindacali che abbiamo questi esuberi, per i quali dobbiamo trovare una soluzione. E' un numero importante: 1.300-1.500". Così il presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Mion a margine di un evento a Milano. "Questo è un esubero strutturale, non è una cosa temporanea. Non siamo in condizione di aspettare", ha aggiunto.
Continua a leggereManovra:slitta aumento Iva. C'è clausola - Aliquote 10% e 22% su di 3 punti. Sale benzina, alcol, 'bionde'
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Niente aumento delle aliquote Iva del
10 e del 22% nel 2017, che però sono destinate ad essere
incrementate a partire dal 2018. Secondo una bozza della manovra
di cui l'ANSA ha preso visione, dal 2018 l'Iva al 10% salirebbe
al 13% e quella al 22% salirebbe al 25%. Per quest'ultima poi vi
sarebbe un ulteriore incremento dal 2019, pari allo 0,9%. Spunta
inoltre una clausola di salvaguardia nella manovra. Secondo una
bozza le entrate che dovrebbero essere incassate con la
collaborazione volontaria sono pari a 1,6 miliardi. Nel caso in
cui non si realizzi "l'integrale importo" dal 10 settembre 2017
scatterebbe l'aumento delle accise, per 800 milioni, su prodotti
energetici (benzina e diesel), alcol e bevande alcoliche,
tabacchi lavorati. Altri 800 milioni sarebbero reperiti con
tagli alla spesa dei ministeri.
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Wef, peggiora'gender gap' in Italia - Ma si riduce divario donne politica, salute e istruzione
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - In Italia il 'gender gap' - ossia il
divario di genere fra uomini e donne in opportunità , status e
attitudini - "sta diventando sempre più grande": parola del
World economic forum che nel suo report sul tema ha classificato
il Belpaese al 50/o posto in classifica (in calo di 9 posizioni
rispetto al 41/o del 2015) su 144 paesi analizzati. Secondo
l'istituzione internazionale le cose stanno comunque migliorando
in diversi ambiti, tra cui "l'educazione, la salute e la
rappresentanza politica". La sfida maggiore per l'Italia secondo
il Wef resta però un'altra e riguarda "le opportunità economiche
e la partecipazione", in cui il divario uomini-donne è passato
dal 60% del 2015 al 57% del 2016. Sul divario del salario
uomo-donna per lavori simili, l'Italia peggiora la sua
situazione classificandosi solo al 127/o posto (l'anno scorso
era al 109/o). Rispetto allo scorso anno, calano anche i ruoli
manageriali e tecnici ricoperti dalle donne italiane, ambito in
cui il paese perde 2 posizioni, scendendo all'87/0 posto.
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Ipotesi di conciliazioni con i vecchi soci BPVi travolti dal Vajont del risparmio: Codacons scrive a [email protected]
Ecco altre informazioni utili ai soci traditi dalla Banca Popolare di Vicenza che ci possono scrivere per chiarimenti e consigli a cui risponderemo direttamente o pubblicando qui, sul nostro quotidiano web www.vicenzapiu.com, le risposte per i casi più generali e di interesse comune e mantenendo, se richiesto, un totale anonimato. Ecco, quindi, le informazioni odierne curate oggi da Codacons Veneto
1) Ipotesi di conciliazioni con i vecchi soci. I tavoli dovrebbero essere attivati a settimane! La soluzione potrebbe tradursi in un'offerta secca di risarcimento, più articolata e attenta per le fasce più deboli dei soci, tra dimensione dell'investimento e condizioni sociali. L'obiettivo generale sarebbe di costruire una proposta, che permetta di ridurre la perdita sulle azioni a livelli inferiori di quelli patiti dagli azionisti delle grandi banche quotate nell'ultimo anno.
Continua a leggereMoscovici, filosofia non è il bastone - Spesso criticato per questo, ma mi assumo la responsabilità
(ANSA) - BRUXELLES, 26 OCT - "Questa Commissione non
considera il bastone e le punizioni la sua filosofia" ed "esiste
un dispositivo" di tappe procedurali per cui "se possiamo
evitare le punizioni è sempre meglio". Così il commissario Ue
agli affari economici Pierre Moscovici. "Alcuni me lo
rimproverano ma me ne prendo la responsabilità ", ha
sottolineato, ribadendo la necessità di una "lettura
intelligente delle regole".
Moscovici invita a "non minimizzare ma neanche esagerare le
lettere" inviate sui Dbp, in quanto "la Commissione dialoga con
i governi, e abbiamo quindi semplicemente formalizzato il
dialogo in corso". Il Commissario Ue ha quindi aggiunto che
vedrà "il ministro Pier Carlo Padoan venerdì a Bratislava per
una conferenza e a margine ho previsto con lui un incontro
bilaterale" per discutere del Dbp italiano e dei dubbi che
solleva.
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Acri, cresce risparmio ma timori futuro - Indagine Ipsos. Bene mattone ma preferenza a liquidità
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Gli italiani che riescono a
risparmiare continuano a crescere e, quelli che possono, hanno
ripreso in parte i consumi lasciati da parte durante la crisi ma
i timori per il futuro riprendono e "prevale il pessimismo".
Questo il quadro che emerge dall'indagine Acri-Ipsos sul
risparmio degli italiani. "La crisi, infatti, è ancora parte
integrante della vita degli italiani, l'86% la percepisce come
grave e ritiene che durerà ancora per anni. La metà dei nostri
connazionali si aspetta di tornare ai livelli pre-crisi soltanto
dopo il 2021".
Dall'indagine emerge anche che, per il secondo anno
consecutivo, sale l'interesse dei risparmiatori per
l'investimento nel 'mattone' ma la preferenza degli italiani per
la liquidità è sempre più elevata e riguarda più di 2 italiani
su 3 (il 67%).
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