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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Export extra Ue +0,5% su mese,+2,7% anno - A settembre, giù import. In terzo trimestre +0,2% vendite estere

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Nuova crescita delle esportazioni italiane verso i paesi extra europei a settembre 2016. L'Istat rileva un aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente e del 2,7% rispetto all'anno precedente. Le importazioni, invece, sono in "marcata diminuzione" sul mese (-4,1%) e anche sull'anno (-7,9%). Il surplus commerciale (+2.880 milioni) è più del doppio di quello dello stesso mese del 2015 (+1.426 milioni). L'incremento congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue dovuto ai beni di consumo durevoli (+7,5% sul mese) e, in misura minore, all'energia (+3%) e ai beni di consumo non durevoli (+0,3%). I beni strumentali e quelli intermedi (entrambi -0,2%) sono invece in calo. Nel terzo trimestre dell'anno, la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue è lievemente positiva (+0,2%).

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Banche: Nouy, riducano costi - Aumentare consolidamento, anche cross-border

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Di fronte a tassi d'interesse così bassi che intaccano i bilanci, le banche "hanno margini per ridurre i costi e dovrebbero diventare meno dipendenti dai margini d'interesse". Lo ha detto Danièle Nouy, presidente del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce, intervenendo alla Bocconi a Milano. "Le commissioni bancarie sono spesso una fonte alternativa di entrate". Altri esempi di come le banche possono cambiare il proprio modello di business è la digitalizzazione, con la maggiore efficienza che questa permette e li sviluppo di nuovi canali di distribuzione. Uno dei problemi delle banche, agli occhi della Nouy, è l'eccessiva frammentazione: "le banche potrebbero beneficiare di un ulteriore consolidamento trans-frontaliero".

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Mps vola in Borsa (+10%), aspettando cda - Piano Morelli all'esame del cda

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 21 OTT - Apertura con la rincorsa per Mps, che sosta in preapertura più del solito e poi vola in rialzo dell'10% a 0,29 euro. L'attenzione è puntata sul cda del gruppo senese che oltre a esaminare il nuovo piano industriale targato Marco Morelli dovrà approvare i risultati del terzo trimestre.

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Borsa: Milano apre in rialzo +0,4% - Indice principali titoli a 17.251 punti

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 24 OTT - A Milano la Borsa apre in rialzo con l'indice di riferimento che guadagna lo 0,48% a 17.251 punti. GLi occhi sono puntati su Mps che però non fa prezzo e resta in preapertura.

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Spread Btp/Bund apre in rialzo a 138 - Rendimento all'1,38%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Apertura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 138 punti contro i 136 della chiusura di venerdì. Il rendimento espresso è pari all'1,38%.

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Borse in rialzo in Asia,guidate da Cina - Shanghai +1,2%, Tokyo +0,29%, Hong Kong +0,4%

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 24 OTT - Arriva dalla Cina la spinta ai mercati e ai listini azionari in oriente. Dopo un avvio incerto gli indici girano in rialzo e in particolare a Shanghai guadagna l'1,2 per cento. La spinta, spiegano i gestori, arriva dalle attese per un aumento delle spese del Governo in infrastrutture. Bene anche Hong Kong (+0,4%) e Tokyo (+0,29%).

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Oro, prezzo in calo a 1269 dollari - Possibile rialzo tassi Fed deprime quotazioni metallo

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Prezzo dell'oro in calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata scende dello 0,2% a 1269 dollari l'oncia a causa del rialzo delle quotazioni del dollaro e delle probabilità sempre maggiori di un rialzo dei tassi da parte della Fed Usa.

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Cambi,euro resta debole a 1,0875 - Dopo minimi sette mesi toccati venerdì. Occhi su mosse Fed e Bce

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - L'euro resta debole sui mercati in avvio di settimana. La moneta unica viene scambiata a 1,0875 rispetto al dollaro dopo che venerdì aveva toccato quota 1,0859, il livello minimo degli ultimi sette mesi. A indebolire la valuta europea è la divergenza sempre più evidente fra la Fed Usa, che si appresta a rialzare i tassi e la Bce che sembra voler proseguire in una politica monetaria accomodante ed espansiva. Sul fronte della sterlina, dove permangono le incertezze sull'esito della Brexit e della permanenza delle grandi banche nel Regno Unito, si apprezza il dollaro a 1,22 (+0,2%) mentre non si muove l'euro a 0,89 (+0,09%). Pochi scossoni per lo yen, stabile a 112,9 sull'euro e in calo dello 0,1% a 103,87 sul dollaro.

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Borsa Tokyo chiude in rialzo +0,29% - Calo esportazioni in settembre inferiore a stime

ArticleImage (ANSA) - TOKYO, 24 OTT - La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in rialzo, malgrado il calo delle esportazioni, inferiore a quanto previsto dagli economisti: l'indice Nikkei mette a segno un rialzo dello 0,29% a quota 17.234.42, con un aumento di 49 punti. Il dato sull'export giapponese ha rivelato un calo del 6,9% nel mese di settembre, meno del 10,4% previsto dagli analisti, nonostante l'apprezzamento dello yen. Negli scambi in Asia la valuta nipponica è stabile a quota 103,80 sul biglietto verde e 112,90 sull'euro.

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Petrolio, oscilla attorno a 50 dollari - Dopo richiesta Iraq esenzione accordo Opec per guerra a Isis

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Oscilla attorno ai 50 dollari al barile il prezzo del petrolio in avvio dei mercati. Gli investitori si interrogano sulle conseguenze della richiesta dell'Iraq, impegnata nella guerra contro l'Isis nel nord del paese, di una esenzione agli accordi siglati di recente all'Opec per limitare la produzione. Il greggio Wti viene scambiato così a 50,41 dollari con un calo di 44 centesimi mentre il Brent perde lo 0,8% a 51,37 dollari al barile.

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Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
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Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
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