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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Padoan, a Bruxelles nessuno scetticismo - Ministro, c'è dialogo e valutazione puntale delle misure

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 21 OTT - "Il dialogo continua. La Commissione non ha espresso nessun scetticismo. Stiamo seguendo una procedura che si svilupperà nei prossimi giorni, di valutazione puntuale e specifica delle varie misure. Non è una questione generale di atteggiamento scettico". Così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, parlando a Francoforte a margine di una conferenza tenuta all'Università "Goethe" ha risposto ad una domanda sul presunto "scetticismo" espresso dalla Commissione europea sulla manovra.

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Borsa: Milano su parità, Mps vola - Mediaset cede lo 0,7%

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 21 OTT - Piazza Affari sulla parità a metà seduta (+0,09%), con il listino ancora trainato da Mps, che guadagna il 12,7% a 26 centesimi. Per lunedì è atteso il nuovo piano industriale della banca senese, mentre nell'ultimo cda, martedì, è stata lasciata aperta una porta al piano di salvataggio proposto da Corrado Passera. Il comparto delle banche va comunque in ordine sparso, con Ubi che cresce del 2% e Unicredit dell'1%. Intesa è invariata, mentre Banco perde lo 0,3% e Bpm lo 0,7%. Mediaset cede lo 0,7%, dopo gli scivoloni legati allo scontro con Vivendi su Premium. I titoli che appesantiscono il listino sono Luxottica, che cede l'1,3%, A2a (-1,25%) e Terna (-1,2%).

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Scioperi: sindacati base,flop a Cagliari - Corteo e presidio sotto Consiglio ostacolati dalla pioggia

ArticleImage (ANSA) - CAGLIARI, 21 OTT - E' stato un flop a Cagliari la manifestazione per lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Usb, Unicobas e Usi. Nel centro cittadino, dove il sindacato ha organizzato un presidio sotto il palazzo del Consiglio regionale, in via Roma, si sono ritrovate solo alcune decine di persone. Corteo e sit-in ostacolati anche dal maltempo, con la pioggia caduta in mattinata. I manifestanti hanno, comunque, chiesto "un cambiamento di rotta alla Giunta Pigliaru" e ribadito la protesta "contro i tagli alle scuole, ai servizi sociali e ai Comuni, contro la militarizzazione della Sardegna, per una sanità migliore e vicina ai cittadini, contro le politiche sui trasporti grazie alle quali i sardi si sentono 'prigionieri' per i mancati e inefficienti collegamenti, contro una politica sociale inefficiente, contro la precarietà e contro la disoccupazione".

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Inps:con aumento età nuove pensioni -26% - 311.000 contro 423.000 ma tendenza si attenua,in 6 mesi era -34%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Nei primi 9 mesi del 2016 le nuove pensioni liquidate dall'Inps sono state 311.299 con un calo del 26,5% rispetto allo stesso periodo del 2015 quando furono oltre 423.000. Lo si legge nell'Osservatorio Inps sul monitoraggio sui flussi di pensionamento nel quale si ricorda come nell'anno siano scattati sia l'aumento dell'aspettativa di vita (4 mesi per tutti) sia i nuovi requisiti per le donne (passaggio da 63,9 anni a 65,7). Si attenua la tendenza rispetto ai primi 6 mesi quando il calo era del 34%. Crollano gli assegni sociali scesi a 23.715 (-34,9%).

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Elettricità, consumi settembre -0,7% - Lo riferisce Terna

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Nel mese di settembre, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda di elettricità in Italia è stata di 26,3 miliardi di kWh, con una flessione dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Lo si legge in una nota secondo cui la domanda dei primi nove mesi del 2016 è in flessione del 3,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015. A parità di calendario il risultato è -3,4%. In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di settembre 2016, che tiene conto delle ciclicità stagionali e dei conseguenti riflessi sui cicli produttivi, ha fatto registrare un incremento dell'1% rispetto al mese precedente. Per quanto riguarda la potenza di punta, nel mese di settembre 2016 è stato raggiunto il picco di 48.757 MW alle ore 12 di venerdì 2, con una flessione del 3,4% rispetto alla punta di settembre 2015.

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Eurostat, deficit Italia 2015 a 2,6% - COnfermata prima stima su disavanzo, mentre debito migliore

ArticleImage (ANSA) - BRUXELLES, 21 OTT - Il deficit della spesa pubblica in Italia nel 2015 è stato del 2,6%, secondo quanto certificato nella seconda notifica di Eurostat che conferma la prima pubblicata ad aprile. Il debito, invece, nella prima notifica era pari al 132,7% del pil, mentre nella seconda migliora a 132,3%.

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Borsa, Europa debole, Londra su parità - Milano in coda con Madrid. Bene Mps, male Banco e Bpm

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 21 OTT - Borse europee deboli all'indomani della riunione Bce, che ha rinviato a dicembre ogni decisione sul proseguimento del quantitative easing. Londra, Parigi e Francoforte sono sulla parità, mentre Milano perde lo 0,22% e Madrid lo 0,1%. In Piazza Affari continua la corsa di Mps, che sale del 9%, mentre appesantiscono il listino Banco Popolare (-1%) e Bpm (-1,3%).

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Bce: giù stime inflazione, sale Pil - +0,2% prezzi, +1,6% crescita quest'anno

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Gli economisti privati hanno leggermente migliorato le stime di crescita per l'Eurozona nel 2016, peggiorando invece le prospettive d'inflazione: lo rileva la Survey of Professional Forecasters della Banca centrale europea, uno studio trimestrale sulla base delle previsioni di 47 economisti delle principali istituzioni. Per il 2016 è ora attesa un'inflazione a un esiguo 0,2%, contro lo 0,3% dello scorso trimestre. L'inflazione è confermata a 1,2% per il 2017, mentre peggiora per il 2018 a 1,4% (da 1,5%). La crescita 2016 è migliorata di un decimale all'1,6% (da 1,5%), quella per il 2017 confermata a 1,4% mentre per il 2018 scende all'1,5% (da 1,6%).

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Borsa: Milano gira negativo, Mps balza - Nel complesso settore banche in perdita (-0,19%). Mediaset -0,3%

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 21 OTT - Dopo la prima ora di scambi, il Ftse Mib ha girato in negativo (-0,21%), in un'Europa con piazze che tendono invece alla crescita. La più tonica è Francoforte, che sale dello 0,17%. Per il quarto giorno consecutivo Mps continua a volare in Piazza Affari. Dopo essere stata sospesa al rialzo un paio di volte, la banca senese guadagna il 9% a 0,26 euro tra volumi molto elevati: nei primi tre quarti d'ora della seduta è già passato di mano il 3,8% del capitale. Nel complesso, il settore delle banche perde lo 0,19%. Fra gli istituti in territorio negativo ci sono Intesa (-0,57%), Bpm (-0,45%), Banco (-0,3%) e Unicredit (-0,18%), mentre cresce Ubi (+0,7%). In coda al listino ci sono Unipol (-1,5%) e Luxottica (-0,93%). Mediaset continua a 'pagare' il conflitto con Vivendi e cede lo 0,3%.

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Mps star in Borsa, guadagna il 15% - Euro ancora debole scende sotto 1,09 dollari

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Dopo essere stato sospeso al rialzo, il titolo di Mps è rientrato nelle contrattazioni a Piazza Affari e sta guadagnando il 15% a 27 centesimi tra volumi record. L'euro intanto continua a cedere terreno nei confronti del dollaro, scendendo sotto la soglia di 1,09 dollari fino a 1,0891, minimo dallo scorso marzo. Sui mercati il petrolio perde leggermente quota ma resta sopra i 50 dollari (oltre 51 per il Brent del Mare del Nord) mentre l'oro è stabile a 1.236,79 dollari. Avvio di seduta poco effervescente infine per le principali borse europee. Parigi segna un rialzo marginale (+0,14%), sulla parità Francoforte (+0,09%) e Madrid (+0,03%), ha girato in calo Milano (-0,2%).

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Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
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