E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereCredit Suisse,taglio costi e calo target - Modificato piano a causa condizioni mercati avverse
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Credit Suisse annuncia nuovi tagli ai
costi per 1 miliardo di franchi e una riduzione degli obiettivi
a causa delle avverse condizioni di mercato. Il colosso
svizzero, secondo Bloomberg, ha annunciato una riduzione degli
obiettivi per la divisione di wealth management e della
controllata in Asia a causa delle "condizioni di mercato"
avverse. La realizzazione degli obiettivi di utile del piano,
secondo la banca dovrà ora fare maggiore affidamento "sulla
riduzione dei costi" che "sulla crescita dei ricavi".
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Borsa:Asia positiva, Europa verso rialzo - Mercati guardano a Vecchio Continente e a mosse Bce
(ANSA) - MILANO, 7 DIC - Borse di Asia e Pacifico in rialzo
con Tokyo che chiude a +0,74%. In positivo anche Hong Kong
(+0,49%) e le piazze cinesi Shanghai (+0,715) e Shenzhen
(+0,91%) così come Sidney (+0,91%). Poco mossa invece Seul
(+0,10%). "La stabilizzazione in Europa e un ulteriore stimolo
da parte della Bce hanno un effetto rialzista", sottolinea a
Bloomberg James Woods, analista con base Sidney della Rivkin
Securities, una società di intermediazione. Tanto che il minimo
che ci aspettiamo è che la Bce annunci una proroga di sei mesi",
sul suo programmo di stimoli per l'economia. In questo contesto
anche i future sull'Europa sono in con il segno più. Pochi i
dati macro in calendario. Oltre alla produzione industriale in
Germania quella nel Regno Unito.
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Germania,sotto stime produzione ottobre - Bene costruzioni, debole la manifattura
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - La produzione industriale della
Germania ha messo a segno, a ottobre, un rialzo dello 0,3% sotto
le stime degli analisti consultati da Bloomberg che prevedono
così un rallentamento nel quarto trimestre dell'anno
dell'economia del paese. Nel mese di settembre la produzione
aveva visto un calo dell'1,6%. A ottobre a spingere la
produzione sono state le costruzioni (+1,7%) mentre la
manifattura è salita di solo lo 0,1%. In calo i beni di consumo.
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Spread Btp/Bund stabile a 156 punti - Rendimento all'1,93%
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Apertura stabile per lo spread fra Btp
e Bund tedesco. Il differenziale segna quota 156 punti contro i
157 della chiusura di martedì. Il rendimento espresso è pari
all'1,93%.
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Cambi:euro poco mosso a 1,072 - Yen scambiato a 114,3
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Euro poco mosso in avvio dei mercati.
La moneta unica viene scambiata a 1,0721 sul dollaro con uno
scostamento di +0,03%. Lo yen a 114,32 (+0,27%).
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Petrolio,prezzo sotto quota 51 dollari - Wti scambiato a 50,7 dollari. Brent a 53,7 dollari
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Il prezzo del petrolio sui mercati
resta sotto quota 51 dollari dopo la frenata vista martedì. Le
prospettive di un aumento della produzione negli Stati Uniti
quest'anno e il prossimo, frenano gli effetti del taglio che i
paesi membri dell'Opec e altri 'esterni' decideranno formalmente
sabato. Il greggio Wti viene scambiato così a 50,7 dollari al
barile (-0,2%) mentre il Brent arretra a 53,7 dollari.
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Oro in calo a 1167 dollari - Metallo arretra dello 0,2%
(ANSA) - ROMA, 7 DIC - Continua il calo del prezzo dell'oro
sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,2% a
1167 dollari l'oncia.
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L'intreccio opaco tra vigilanti e vigilati ha consegnato il credito a manager incapaci: i "casi" Iorio, "salvatore" di BPVi e Zonin, e Viola, silurato in MPS e promosso in Veneto
Rottamiamo i banchieri dilettanti e chi li ha scelti
Danni permanenti - il prossimo esecutivo dovrebbe fare piazza pulita di quell'intreccio opaco tra vigilanti e vigilati che ha consegnato il credito a manager incapaci
di Giorgio Meletti, da Il Fatto Quotidiano
Matteo Renzi è saltato sulla mina referendum prima di rottamare la categoria che forse lo meritava di più: i banchieri, centrali e periferici. Ci lascia in eredità l'urgenza di definire nuove regole per la selezione della classe dirigente del credito. Ce n'è bisogno perché ormai è sotto gli occhi di tutti quanto il sistema bancario sia da considerare, mutuando il linguaggio dell'Antitrust, un'area "a fallimento di mercato". Il mercato non è in grado di tenere in piedi le banche anche perché non è stato capace di selezionare i manager in modo efficace.
Petrolio: chiude in calo a New York - Quotazioni perdono l'1,7%
(ANSA) - NEW YORK, 6 DIC - Chiusura in calo per il petrolio a
New York, scambiato a 50,93 dollari al barile (-1,7%).
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Fabrizio Viola si rimbocca le maniche: è il leader maximo sia di BPVi che di Veneto Banca ormai... fuse. A Iorio 1.5 mln di euro
Lo aveva anticipato Stefano Righi il 21 novembre su Il Corriere della Sera, lo avevamo rilanciato noi il 24, tutti lo hanno previsto ieri e oggi arriva l'ufficialità di Fabrizio Viola come nuovo Ad di Banca Popolare di Vicenza, al posto di Francesco Iorio, a cui Mion & c. dovranno corrispondere la lauta indennità di preavviso, più vicina a 1,5 milioni di euro piuttosto che a uno solo... Ma oggi il mondo finanziario apprende anche dell'ingresso di Viola nel Cda di Veneto Banca in cui assume anche il ruolo di Presidente del Comitato Strategico. In una frase ora è lui, Fabrizio Viola, ex MPS oltre che ex vice direttore di BPVi uscito per contrasti con Gianni Zonin, la guida unica delle due ex Popolari venete verso la loro fusione. Ci sarà , poco, tempo per valutare gli effetti complessivi della doppia nomina e della fusione, ma per ora pubblichiamo di seguito le due note ufficiali di BPVi e Veneto banca.
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