E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereRussia: stampa, piano cessione quote - Nei prossimi tre anni
(ANSA) - ROMA, 30 OTT - La Russia si prepara a vendere nei
prossimi tre anni quote in varie società pubbliche tra cui il
monopolista della distribuzione di petrolio Transneft e la
seconda maggiore banca del paese Vtb per finanziare il deficit
di bilancio. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg citando una bozza
del programma di privatizzazioni.
In base al piano messo a punto dall'Agenzia federale del
demanio, l'asset più grande è il 35% della Vtb Bank: ai prezzi
attuali la cessione varrebbe circa il 70% dei ricavi previsti
dalle cessioni per il prossimo anno. Per Transneft lo Stato
intenderebbe ridurre la propria quota al 75% circa, mentre per
il monopolista Russian Railways la bozza prevede un'Ipo del 25%.
E' inoltre prevista la cessione di un ulteriore 8% del colosso
russo dei diamanti Alrosa, dopo il 10,9% ceduto quest'anno.
Non sono invece incluse in questo programma preliminare le
tre più grandi aziende russe Rosneft, Sberbank e Gazprom.
Continua a leggere
Derubata e disonorata dalla BPVi: così scrive a [email protected] una socia "tradita" da Gianni Zonin e "tartassata" da Gianni Mion
In merito alla situazione descritta solo ieri sotto il titolo "L'ennesimo lettore azionista scrive a [email protected]: le ragioni di un socio BPVi fatto diventare cattivo pagatore" ci scrive la socia E. R.: Identica alla mia situazione con la "leggera differenza che io le quote della Banca Popolare di Vicenza le ho messe in vendita a giugno 2014 (ai tempi di Gianni Zonin, ndr) e a gennaio 2015, dopo 6 mesi di pellegrinaggi in filiale, mi è stato aperto un fido corrispondente al valore delle quote messe in vendita (35.000 euro). A differenza del signore però a me nessuno ha detto che le azioni la banca non le ricomprava ma anzi che il rimborso sarebbe stato imminente e, visto che anch'io avevo espresso perplessità sul pagamento di interessi, mi è stato assicurato che sarei stata rimborsata anche di quelli. Poi è storia e adesso mi ritrovo segnalata in centrale rischi con la reputazione rovinata e devo sistemare la situazione perché la banca si attiverà nelle sedi opportune per tutelare i "suoi interessi"!
Continua a leggere
L'ennesimo lettore azionista scrive a [email protected]: le ragioni di un socio BPVi fatto diventare "cattivo pagatore"
Continuiamo ad occuparci, assicurando l'anonimato se non richiesto diversamente in maniera esplicita, delle richieste di consigli che arrivano al nostro indirizzo mail specifico [email protected] (tel. 0444-1429915, redazione a Vicenza in viale Milano 31) riservato ai soci traditi dalla BPVi che volessero una prima risposta ai loro problemi per i quali cerchiamo di indicare strade da percorrere con l'aiuto di studi legali e associazioni di azionisti. Oggi esaminaimo il caso di un lettore/socio "costretto" a divenatre cattivo pagatore per l'incrocio malefico tra azioni che non ha potuto vendere per soddisfare le sue necessità e prestito che ha dovuto, prima, accettare e, poi, subire nelle sue conseguenze a valore dei titoli azzerati.Egr. Direttore, le riassumo di seguito la mia vicenda personale iniziando dall'informazione che sono socio Banca Popolare di Vicenza dal 2002.
Continua a leggereMps, incontro in Mediobanca su roadshow - Vi avrebbe preso parte anche a.d. Morelli
(ANSA) - MILANO, 29 OTT - L'amministratore delegato di Mps,
Marco Morelli, continua nel suo lavoro di preparazione dei
roadshow finanziari per presentare il piano agli investitori e
il suo progetto di ricapitalizzazione dell'istituto. Dopo essere
stato in settimana a Londra per incontri di pre-marketing oggi,
secondo quanto si apprende, lo stesso Morelli avrebbe
partecipato a un incontro organizzato in Mediobanca per
illustrare sia gli esiti degli incontri londinesi, sia le
prossime tappe del road show. Queste includono, secondo fonti
vicine al dossier, anche una visita a Doha, in Qatar, per
presentare il piano alla Qatar Investment Authority (Qia). Qia
sarebbe, secondo gli advisor Mediobanca e JP Morghan, tra i
potenziali investitori in Mps, pronta ad entrare nel progetto
come anchor investment. Un soggetto fondamentale per la
ricapitalizzazione della banca. L'incontro in Mediobanca è
servito ad un confronto più dettagliato sulle diverse operazioni
di pre-marketing da seguire nei roadshow. (ANSA).
Continua a leggere
Manovra, 392 milioni per bonus nido - Relazione tecnica, si stima richiesta buono nido da 23% platea
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - La Legge di Bilancio metterà a
disposizione 392 milioni l'anno per il bonus nascita da 800
euro, stimando una platea di 490mila future mamme. E' quanto si
legge nella Relazione tecnica, in cui si ipotizza invece per il
bonus nido da 1000 euro l'anno una platea di circa il 23% degli
interessati (circa 460mila la stima dei nati 2016). Per il bonus
nido sono a disposizione 144 milioni nel 2017.
Nella Relazione tecnica si prevede anche che saranno circa
34mila a usufruire dell'Ape social nel 2017, mentre potranno
uscire circa 20mila lavoratori precoci Per l'uscita agevolata
sono a disposizione 300 milioni mentre per i precoci 360. Una
delle voci più costose del pacchetto pensioni è l'aumento delle
quattordicesime, che vale 800 milioni. L'Ape volontaria invece
sarà chiesta da "un quarto dei soggetti eleggibili non disagiati
e quattro quindi dei disagiati" che non hanno contributi
sufficienti per chiedere l'Ape social.(ANSA).
Continua a leggere
Per ricchi stranieri 100 mila euro tasse - Agevolazione va richiesta, se si è vissuto fuori ultimi 9 anni
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Una tassa fissa a 100mila euro (e a
25mila euro per i familiari), agli stranieri che decidano di
portare la residenza in Italia dopo aver vissuto all'estero (e
pagato lì le tasse) per almeno 9 dei dieci anni precedenti. E'
una delle novità della legge di Bilancio che presenta diverse
misure per attirare risorse da oltreconfine. L'agevolazione va
richiesta all'Agenzia delle Entrate, che fa le dovute verifiche
con il Paese di provenienza, e può essere utilizzata per 15
anni.
E' inoltre previsto un 'visto investitori' che permetterÃ
agli stranieri che portino almeno 1 milione di euro in Italia, e
lo investano entro tre mesi dall'arrivo, di avere fin da subito
un permesso di soggiorno biennale. Infine, gli incentivi per il
'rientro dei cervelli' (i ricercatori) diventano stabili e
vengono estesi e rafforzati quelli per il rientro degli altri
lavoratori, sia dipendenti sia autonomi (viene portato al 50%,
dal 70%, il reddito su cui pagheranno le tasse).
Continua a leggere
Creval, la popolare si trasforma in spa - Presidente Fiordi, per istituto è giornata storica
(ANSA) - MILANO, 29 OTT - Il Credito Valtellinese non sarÃ
più una banca popolare ma una società per azioni. L'assemblea
straordinaria dei soci riunita oggi a Morbegno ha approvato alla
quasi unanimità la proposta avanzata al riguardo dal presidente,
Miro Fiordi. Hanno espresso voto favorevole 4.207 soci, 3
contrari, 3 astenuti. "Dopo 108 anni come banca popolare, per
noi questa è una giornata storica - ha commentato Fiordi -.
Cambia lo statuto, non l'identità della banca, da sempre vicina
al territorio".
All'Assemblea straordinaria, svoltasi presso il Polo
Fieristico di Morbegno, hanno partecipato fisicamente 2.600
soci, per complessivi 4.500 voti contando le deleghe. Il Credito
Valtellinese conta oltre 120 mila azionisti. L'assemblea ha
approvato il nuovo statuto che prevede di togliere il tetto del
5% all'esercizio del diritto di voto. Tra le ipotesi al vaglio
della banca, anche quella di una fusione con altri istituti.
Fiordi al riguardo ha citato Banca Popolare di Sondrio. (ANSA).
Continua a leggere
P.a, in arrivo checklist Sblocca opere - Entro anno criteri per elenco progetti strategici, con priorità
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Dal numero dei nuovi posti di lavoro
all'ammontare degli investimenti, passando per l'impatto
sull'indotto e sul territorio. Secondo quanto si apprende
sarebbero questi i principali criteri attraverso cui valutare
quanto sia strategica un'opera e quindi riconoscergli i benefici
previsti dal decreto Madia, attuativo della riforma P.a, che
entrerà in vigore a giorni, precisamente l'11 novembre.
Una sorta quindi di checklist, sulla cui scorta selezionare i
progetti che potranno avvalersi della corsia preferenziale: fino
al dimezzamento dei tempi burocratici e intervento del premier
in caso di stallo.
Continua a leggere
Fondo Atlante, lettera a Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca: "valutare fusione per cesura con il passato"
Quaestio sgr, gestore del fondo Atlante, ha inviato ai Cda della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca una lettera in relazione ai piani industriali che andranno presentati entro fine anno alla Bce, chiedendo che esaminino l'ipotesi di una fusione. "Nell'ambito del piano è opportuno che le due banche valutino un possibile scenario di fusione e identifichino chiaramente le sinergie rispetto a una situazione stand-alone", si legge nella lettera di Quaestio. "Contiamo che il piano contenente l'ipotesi di fusione possa prefigurare una definitiva cesura con il passato e un altrettanto definitivo rinnovamento e rilancio delle due istituzioni che avete l'onere di guidare" scrive Alessandro Penati, presidente di Quaestio Sgr, gestore del fondo Atlante, ai cda delle due banche.
Continua a leggere
Creval, in 4.100 ad assemblea per spa - Presenti a Morbegno 4.100 soci, ipotesi fusione con Bps
(ANSA) - MORBEGNO (SONDRIO), 29 OTT - Cominciata al Polo
Fieristico di Morbegno l'assemblea straordinaria dei soci del
Credito Valtellinese, chiamata ad esprimersi sulla
trasformazione della Banca popolare in società per azioni.
All'assemblea partecipano, tra presenti e deleghe, 4.100 soci.
Il presidente, Miro Fiordi, nella sua lunga relazione
introduttiva ha parlato appunto dell'opportunità di trasformare
Creval in spa, proponendo di togliere il tetto del 5%
all'esercizio del diritto di voto. Tra le ipotesi al vaglio
della banca, anche quella di una fusione con altri istituti.
Fiordi al riguardo ha citato Banca Popolare di Sondrio.(ANSA).
Continua a leggere


