Istat, deflazione solo per più 'poveri' - Calo dello 0,5% per le famiglie con minore capacità di spesa
Lunedi 16 Gennaio 2017 alle 11:22 | non commentabile
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - L'andamento dei prezzi non è stato uguale per tutte le famiglie italiane. In media, nel 2016, per i nuclei con minore capacità di spesa "e dunque verosimilmente meno abbienti", spiega l'Istat, la variazione dei prezzi al consumo, misurata con l'indice Ipca, è stata negativa (-0,5%), mentre per quelle con maggiore capacità di spesa è risultata positiva (+0,1%). Allo scopo di valutare i diversi effetti dell'inflazione in base ai livelli di consumo, l'Istat ha suddiviso le famiglie in cinque classi per la loro spesa mensile. Nella prima fascia ci sono le famiglie con la spesa più bassa e nell'ultima quelle con la spesa più alta. I prezzi sono così risultati, nella media del 2016, in calo dello 0,5% per la prima fascia, dello 0,3% per la seconda e dello 0,1% per la terza. Nella quarta fascia sono stati invariati e sono saliti dello 0,1% nell'ultima. Le ragioni di questo andamento, per l'Istat, sono da rintracciare nel maggior peso dell'aggregato energia per le famiglie con minore capacità di spesa.