Sanità

Quotidiano | Categorie: Associazioni, Sanità, Lavoro, Economia&Aziende

Rinnovo per i direttori generali delle Ulss del Vicentino, ma per Nursind le truppe restano ai minimi storici

ArticleImage Grandi risultati per il Nursind a tutti i livelli, come informa in una sua nota il sindacato delle professioni infermiersitiche, che rileva anche un sensibile aumento degli iscritti ed una rappresentatività confermata nelle due Aziende Ulss del Vicentino. Sul versante gestionale delle Aziende, invece, le attività sono decisamente discutibili, così come la destinazione del residuo dei fondi economici. Il punto più dolente, però, è la mancanza di una graduatoria concorsuale per infermieri ed operatori sociosanitari. Una situazione che ha determinato lo standby di oltre tremila infermieri pronti ad entrare in servizio per porre rimedio alle pesanti carenze che coinvolgono trasversalmente molti reparti.

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Quotidiano | Categorie: Sanità, Diritti umani, Fatti

InOltre allertato per soci ex Popolari venete in crisi psicologica: il 56% sono di BPVi, il 39% di Veneto Banca, il 5% di entrambe. Per il 10% di loro rischio di suicidio al livello 3 su 5

ArticleImage «Con la crisi economica del 2008 - ci dichiara Emilia Laugelli, psicologa e psicoterapeuta che dirige InOltre, il servizio con base a Santorso presso la Ulss 4 attivo inizialmente per gli imprenditori in crisi - venivano a ridursi, se non a mancare, tutta una serie di riferimenti professionali (finanziari, di categoria e genericamente consulenziali) e in certi casi anche amicali e familiari che prima gli imprenditori avevano a disposizione». Ma se in quegli anni era l'imprenditore a sentirsi «ai margini, se non addirittura espulso (anche per auto marginalizzazione) da una rete di riferimento e supporto che gli conferiva una certa identità (riconoscimento sociale) e a cui contribuiva come ruolo di imprenditore», ora anche i soci con le quote azzerate nelle due banche venete sono entrate in quel buco nero, che in passato portò vari imprenditori sull'orlo o oltre l'orlo del precipizio personale.

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Quotidiano | Categorie: Sanità, Banche

La crisi di BPVi e Veneto Banca ha "toccato" tutto il Vicentino, Emilia Laugelli di Servizio inOltre: "In psicologia si chiama trauma"

ArticleImage Si è tenuto oggi, 10 giugno, presso Casa Immacolata S. Gaetano il convegno organizzato da Servizio inOltre su “Comunità per Azioni: banche popolari, esigenze comunitarie e Reti di Servizi per la promozione della salute del territorio”. Ad introdurre l’evento è Emilia Laugelli, responsabile del Servizio inOltre, che illustra un’analisi di ciò che le difficoltà finanziarie hanno comportato. È presente anche l’assessore regionale ai servizi sociali Manuela Lanzarin che esprime il suo interesse per “una delle tematiche attuali che più di tutte ha coinvolto in maniera forte il nostro territorio, quella finanziaria e bancaria. Come regione vogliamo esprimere vicinanza e sostegno".

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Commenti degli utenti

Giovedi 14 Dicembre alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali

Mercoledi 22 Novembre alle 11:49 da ANNUSCA
In Fondo per soci vittime di BPVi e Veneto Banca, il testo dell'emendamento proposto da Giorgio Santini con Laura Puppato ed altri e il commento positivo della senatrice trevigiana
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