Rating Moody's Italia meglio con riforme - Banche appesantite da Npl, male anche indice capitalizzazione
Venerdi 27 Gennaio 2017 alle 13:38 | non commentabile
(ANSA) - MILANO, 27 GEN - "Un rinnovato impeto per profonde riforme strutturali potrebbe essere positivo per il rating dell'Italia". Lo afferma Moody's durante un incontro a Milano incentrato sui trend del settore del credito. L'Italia è insieme a Regno Unito, Croazia e Polonia, il Paese tra tutti quelli europei con un outlook negativo sul proprio rating (Baa2). "L'outlook negativo riflette la combinazione della debolezza della crescita di lungo periodo con la ridotta propensione alle riforme economiche strutturali dopo il referendum", afferma l'agenzia di rating. Secondo Moody's le banche italiane restano quelle con i maggiori Non-perfoming loans sul totale dei crediti: alla fine del primo semestre 2016 la media era superiore al 17% rispetto al 14% del 2012, con l'Irlanda che segue al 15%, migliorando fortemente rispetto al 25% di cinque anni fa. La media italiana di Tier 1 è di circa il 12,5%, sul livello di Portogallo e Spagna, con le banche tedesche con un indice di capitalizzazione al 15% e le irlandesi oltre il 20%.