Toshiba scorpora comparto memorie flash - Sul mercato per compensare le perdite sul nucleare
Venerdi 27 Gennaio 2017 alle 11:30 | non commentabile
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Per tentare di compensare le perdite derivanti dalle impreviste svalutazioni, Toshiba scorporerà la propria divisione di memorie flash, mettendo sul mercato una quota della nuova società . In dicembre il gruppo aveva annunciato una probabile svalutazione di 500 miliardi di yen (l'equivalente di 4,07 miliardi di euro) per gli asset nucleari gestiti dalla controllata statunitense Westinghouse, provocando un crollo del titolo del 40% e il giudizio negativo di Moody's e Standard & Poor's, compromettendo inoltre la capacità dell'azienda di accedere al credito. Oltre alla costruzione di centrali nucleari Toshiba è una della maggiori società dell'elettronica giapponese, e già nel 2015 era stata coinvolta in uno scandalo contabile in cui si era scoperto che il management aveva gonfiato sistematicamente i profitti per 7 anni. La divisione informatica, attiva nella produzione dei dispositivi di memoria di massa, è una delle più redditizie per l'azienda, a differenza del nucleare, che non produce attivi dal 2013.