Caricamento...

E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

Continua a leggere

Borsa: Milano +0,7%, corre Ferragamo - In luce Buzzi ed Stm, rimbalza Leonardo, riparte Unicredit

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 FEB - Si mantiene positiva Piazza Affari (Ftse Mib +0,73%) spinta da Ferragamo (+5,15%), sull'onda lunga dei risultati 2016 e dopo vendite natalizie al di sopra delle stime. In luce anche Buzzi (+2,85%) ed Stm (+2,38%) insieme a Leonardo-Finmeccanica (+1,43%), che risale la china dopo il tonfo della vigilia a seguito della condanna dell'amministratore delegato Mauro Moretti per la strage di Viareggio del 2009. Acquisti su A2a (+1,3%), Recordati (+1,14%), Terna (+1,28%) e Unicredit (+1,07%), che riparte dopo un'inversione di rotta con l'azzeramento del rialzo registrato in apertura. Nelle ultime due sedute il titolo aveva sofferto, cedendo rispettivamente il 5 ed il 4%, dopo le previsioni sulla perdita del 2016 di 11,8 miliardi, oggi invece il Cda decide il prezzo dell'aumento di capitale da 13 miliardi. Rialzi per Generali (+1,15%), poco mossa Intesa (+0,09%), cresce invece Mediaset (+0,46%). Contrastate Fca (-0,5%) e Ferrari (+0,61%) in vista dei dati sulle immatricolazioni, diffusi a borsa chiusa.

Continua a leggere

Pmi manifattura Germania a top da 3 anni - Lettura finale di gennaio. Francia a 53,6 punti. Eurozona a 55,2

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 FEB - Accelera l'attività manifatturiera in Germania che a gennaio segna un rialzo ai massimi da tre anni. L'indice Pmi rilevato da Bme e Markit Economics è salito a 56,4 da 55,6 di dicembre, toccando il livello più alto da gennaio 2014. In Francia l'indice è sostanzialmente stabile attestandosi su 53,6 punti da 53,5 di dicembre. Per l'intera Eurozona l'indice risulta pari a 55,2 da 55,1 precedente.

Continua a leggere

Addio roaming Ue da metà giugno - Accordo Consiglio, Parlamento e Commissione su prezzi ingrosso

ArticleImage (ANSA) - BRUXELLES, 1 FEB - L'abolizione del roaming per i consumatori europei a partire da metà giugno è assicurata: le tre istituzioni europee, Parlamento, Consiglio e Commissione hanno raggiunto, nella notte, un accordo sui prezzi all'ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming. Era l'ultimo tassello mancante per consentire allo stop dei costi aggiuntivi quando si va all'estero di entrare in vigore, come precedentemente deciso, a metà giugno.

Continua a leggere

Spread Francia/Germania a top da 3 anni - Differenziale a 62,3 punti base, pesa caso Fillon

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 FEB - Lo spread tra i titoli a 10 anni di Francia e Germania si amplia a 62,3 punti base per la prima volta da tre anni a questa parte. Il rendimento del decennale francese è salito di quattro punti base, all'1,074%, per le ripercussioni dello scandalo che vede coinvolto il candidato repubblicano Francois Fillon. Lo spread tra Btp e Bund viaggia stabilmente sui 184 punti base (tasso Btp a 2,29%) e quello con i Bonos spagnoli è a quota 67 punti base.

Continua a leggere

Borsa: Europa cresce, Milano +0,6% - Futures Usa positivi, sprint Volvo, Cellnex e Siemens

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 FEB - Si presentano positivi gli indici di Borsa europei nel giorno in cui la Fed decide sui tassi Usa, con i futures su Wall Street in rialzo e dopo la fiducia dei manager del settore manifatturiero in Italia, Francia, Germania e nell'Ue. Rialzi per Milano (Ftse Mib +0,65%), Londra (+0,69%), Madrid (+0,79%), Parigi (+0,8%) e Francoforte (+0,81%). Gli occhi degli investitori sono puntati sui risultati delle società, dal produttore di autocarri Volvo (+6,53%) a Stoccolma a Bbva (+0,53%) e Repsol (+0,92%) a Madrid, da Roche (+0,64%) sulla piazza di Zurigo a Siemens (+4,26%) a Francoforte. In luce Cellnex (+5,78%) a Parigi, che si è assicurata 3mila torri in Francia rilevate da Bouygues (+2,01%) per 500 milioni di euro. In Piazza Affari corre Ferragamo (+5,81%) e rimbalza Leonardo (+1,34%), mentre Unicredit (+0,44%) si attesta sopra la parità dopo un avvio brillante ed un'inversione di rotta. Giù Fca in attesa dei dati sulle immatricolazioni di auto.

Continua a leggere

Indice Pmi manifattura Italia cala a 53 - Risultato sotto attese

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 FEB - Rallenta l'attività del settore manifatturiero in Italia: a gennaio l'indice Pmi rilevato da Markit/Adaci è calato a 53 punti da 53,2 punti di dicembre. Il risultato è inferiore alle stime degli analisti che puntavano su un rialzo a 53,3 punti. Il settore manifatturiero conferma comunque la fase di espansione per il quinto mese consecutivo.

Continua a leggere

Bbva: utile cala 28%, ma supera stime - Utili quarto trimestre 2016 a 678 milioni di euro

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 1 FEB - Bbva ha chiuso il quarto trimestre 2016 con utili in calo del 28% ma superiori alle stime del mercato. L'utile netto è sceso 678 milioni di euro dai 940 milioni dello stesso periodo 2015, per via degli accantonamenti, pari a 577 milioni di euro, legati ai risarcimenti disposti da un verdetto della Corte di Giustizia europea ad alcuni clienti che avevano acceso mutui a tasso variabile. Il risultato è comunque superiore ai 540 milioni attesi dagli analisti.

Continua a leggere

Borsa: Milano sale, sprint Ferragamo - Bene anche Stm, Unicredit gira in negativo

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 1 FEB - Si conferma positiva Piazza Affari nella prima mezz'ora (Ftse Mib +0,76%), nonostante l'inversione di rotta di Unicredit (-0,44%) dopo un avvio in deciso rialzo. Sprint di Ferragamo (+5,52%), in testa al listino, sull'onda lunga dei risultati 2016 e dopo vendite natalizie al di sopra delle stime. In luce anche Buzzi (+3,55%) ed Stm (+2,3%) insieme a Leonardo-Finmeccanica (+1,68%), che si riprende in parte del tonfo della vigilia dopo la condanna dell'A.d. Mauro Moretti per la strage di Viareggio del 2009. Acquisti su Recordati (+1,82%), Terna (+1,48$%) e Generali 8+1,09%), invariate Intesa e Mediaset, mentre viaggiano poco sotto la parità Ferrari (-0,098%), Saipem (-0,02%). Scivolone di Safilo (-3,93%) tra i titoli a minor capitalizzazione.

Continua a leggere

Eurallumina: si decide tra 5 giorni - Operai Rsu occupano sala riunioni palazzo Regione Sardegna

ArticleImage (ANSA) - CAGLIARI, 1 FEB - Fumata grigia sulla vertenza Eurallumina, la fabbrica di Portovesme che ha interrotto la produzione dalla bauxite dell'allumina nel 2009. Dalla Conferenza di servizi definitiva non arriva nessuna decisione sul progetto di riavvio dello stabilimento del Sulcis e si va ad un rinvio di cinque giorni dopo che il ministero dei Beni culturali ha sollevato in tarda serata alcune questioni di carattere paesaggistico. La Rsu dei lavoratori, che per tutta la giornata ha manifestato davanti al palazzo della Regione, ha deciso di occupare la sala riunioni e di restarvi ad oltranza. Questa mattina i rappresentanti delle tute verdi saranno raggiunti dagli altri operai che per due giorni hanno presidiato a Cagliari la sede della Giunta regionale.

Continua a leggere

Russia pensa svalutazione rublo - Aiuta economia e riduzione deficit bilancio pubblico

ArticleImage (ANSA) - MOSCA, 01 FEB - Il ministero delle Finanze russo avrebbe deciso di svalutare il rublo di circa il 10% del suo valore. Lo riportano diversi media russi fra cui Kommersant. Un rublo debole - è il ragionamento - aiuterebbe l'economia del paese a ripartire ma soprattutto il governo a colmare il deficit di bilancio. La misura (temporanea) potrebbe essere applicata già a febbraio. Svalutando ora, il rublo tornerebbe in linea con i prezzi del petrolio e risalirebbe a quota 60 sul dollaro solo con l'oro nero intorno ai 75/80 dollari al barile. La mossa - già nell'aria, visto che il vicepremier Igor Shuvalov aveva annunciato l'intenzione di tornare a comprare valuta estera per le riserve - garantirebbe al paese, scrive il Moscow Times, un surplus del 2% del Pil. Ministero dell'Economia e Banca Centrale hanno smentito le notizie diffuse.

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
Meteo regionale
Meteo Veneto