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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereSpread Btp chiude poco mosso a 163 punti - Rendimento al 2,09%
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Lo spread tra Btp e Bund chiude poco
mosso a 163 punti base (162 la chiusura di ieri), con il
rendimento del decennale del Tesoro al 2,09%. In precedenza,
dopo il verdetto della Consulta sull'Italicum, il tasso del Btp
a 10 anni era salito fino al 2,11%, rivedendo i massimi da fine
novembre scorso.
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Borsa: Unicredit (+9%) con caso Generali - Compagnia di Trieste guadagna lo 0,97%. Bene anche Fca (+0,89%)
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Per il terzo giorno consecutivo il
'caso Generali' ha tenuto banco in Piazza Affari. Il listino è
stato trainato per tutta la giornata da Unicredit, che ha chiuso
in crescita del 9%, mentre la compagnia di Trieste ha guadagnato
lo 0,97%. La Borsa di Milano, che è salita dello 0,42%, è stata
comunque fra le più deboli nel Vecchio continente, sostenuto
dalla seduta record di Wall Street.
Unicredit è azionista di Mediobanca, che ha guadagnato il
3,1%. A sua volta, piazzetta Cuccia è socia della compagnia di
Trieste. Ha guadagnato lo 0,35% l'altra protagonista della
vicenda, Intesa Sanpaolo, che ha confermato di valutare una
combinazione industriale con Generali. Nel complesso, il
comparto finanza è salito del 2%. A sostenerlo, oltre che
Unicredit e Mediobanca, sono state Fineco (+3%) e Bpm (+3,2%).
Giornata positiva anche per Fca che, all'indomani dell'incontro
tra il presidente americano Donald Trump e i big dell'auto, ha
guadagnato lo 0,89%. Hanno appesantito il listino Yoox (-5,4%) e
Mediaset (-2,8%).
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Borse: bene Europa, Francoforte +1,8% - Parigi +1% e Londra +0,2% nel giorno del record di Wall Street
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Seduta positiva per le Borse
europee nel giorno in cui l'indice Dow Jones di Wall Street ha
superato per la prima volta nella storia la soglia dei 20 mila
punti. Maglia rosa del Vecchio Continente è stata Francoforte,
con l'indice Dax salito dell'1,82% a 11.806 punti. Bene anche
Parigi (Cac 40 +0,99% a 4.877 punti) mentre Londra ha limitato i
rialzi allo 0,2%, con il Ftse 100 a 7.164 punti.
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Generali: +1% in Borsa, balzo Unicredit - Mediobanca continua a correre (+3,1%), Intesa in lieve rialzo
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Continuano gli acquisti sulle
Generali in Borsa. Il titolo del Leone ha chiuso la seduta in
progresso dello 0,97%, a 15,57 euro, dopo che Intesa Sanpaolo è
uscita allo scoperto ammettendo di guardare a "possibili
combinazioni industriali" con la compagnia triestina.
Il risiko assicurativo ha contribuito a far volare Unicredit,
primo azionista di Mediobanca, socio di riferimento del Leone.
La banca guidata da Jean Pierre Mustier è balzata dell'8,94%, a
29,73 euro, mentre è in corso il road-show per l'aumento di
capitale da 13 miliardi di euro.
Continua a salire anche Piazzetta Cuccia (+3,11% a 8,78
euro), in attesa di capire gli impatti delle mosse di Intesa sul
primo azionista del Leone. Dopo due sedute in calo chiude poco
sopra la parità (+0,35% a 2,3 euro) la banca di Carlo Messina,
con gli analisti che continuano a manifestare le loro
perplessità per un'operazione dai contorni ancora incerti che
metterebbe insieme le principali istituzioni finanziare del
Paese.
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Tasso Btp a 2,11% dopo Italicum - Spread con Bund in lieve rialzo a 164 punti base
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Il rendimento del Btp a 10 anni è
salito al massimo di giornata del 2,11% dopo il verdetto della
Consulta sull'Italicum che rafforza le chance di elezioni
anticipate. Il tasso del decennale italiano, che ha aperto
stamani al 2,04%, si è poi assestato sul 2,104% e lo spread con
il Bund tedesco segna un lieve rialzo a 164 punti base dai 162
punti base della chiusura di ieri.
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Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,42%) - Indice Ftse Mib sale a 19.582 punti
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Chiusura in rialzo per Piazza
Affari. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in
rialzo dello 0,42% a 19.582 punti.
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Bce, preoccupa impatto protezionismo - Eurotower valuta scenario dopo allarme Fmi
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Anche nella Banca centrale europea,
dopo l'allarme del Fondo monetario internazionale, crescono i
timori per l'impatto sulla crescita economica che potrebbe avere
una corsa protezionistica a livello globale. Lo riferiscono due
fonti qualificate, una delle quali ha definito "assolutamente
condivisibili" le parole di Christine Lagarde, numero uno del
Fmi, che ha parlato di "effetti devastanti" se si innescasse
"una corsa al ribasso sul fronte fiscale, del commercio
internazionale e della regolamentazione finanziaria".
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Banche, opposizioni: black list debitori. Quando c'è garanzia pubblica o intervento ricapitalizzazione
Se una banca chiede la garanzia pubblica sulla liquidità oppure è oggetto di ricapitalizzazione preventiva da parte dello Stato vanno resi noti i nomi dei debitori insolventi. A chiederlo diversi emendamenti delle opposizioni al decreto 'salva-risparmio', all'esame della commissione Finanze del Senato. Se il Movimento 5 Stelle chiede che siano pubblicati tutti i debitori insolventi per prestiti sopra i 100mila euro, Sinistra Italiana e Lega chiedono la 'black list' per i prestiti andati in sofferenza sopra il milione, mentre Forza Italia punta alla pubblicazione della lista dei primi 100 grandi debitori. A suggerire per primo la 'black list' era stato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli.
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Fitch: crescita Eurozona +1,4% in 2017 - Deboli banche Ue, italiane e portoghesi pagano peso sofferenze
(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Fitch si attende per l'Eurozona una
crescita leggermente più lenta nel 2017 a +1,4% (dal +1,6%
precedente). In particolare l'agenzia di rating sottolinea la
debolezza del settore bancario in Europa, dove "le banche devono
ancora affrontare la lenta crescita economica e sofferenze
elevate in alcuni Paesi (in particolare Italia e Portogallo).
E' quanto emerge nell'ultimo Global credit outlook di Fitch
che invece si attende un miglioramento della crescita globale
con un rialzo del 2,9% dopo il +2,5% dello scorso anno, grazie
alla ripresa degli investimenti negli Stati Uniti, a un ampio
allentamento delle politiche di bilancio nelle economie avanzate
e alla fine della recessione in Russia e Brasile. Per la Cina, è
prevista una crescita più lenta a +6,4% (da +6,7% precedente).
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Generali bene in Borsa, Intesa da Consob - Terminata audizione, no comment banca, vola Mediobanca
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Continuano gli acquisti su Generali
a Piazza Affari anche se il titolo del Leone procede con un
passo meno arrembante rispetto all'avvio di seduta. Le azioni
salgono dell'1,62% a 15,67 euro mentre Intesa Sanpaolo ha girato
in positivo e avanza dell'1,05% a 2,31 euro. Corre invece
Mediobanca (+4,75% a 8,92 euro), primo azionista delle Generali
con il 13% del capitale, infiammata dall'appeal speculativo
scatenato dalla battaglia sulle Generali.
Intanto si è conclusa dopo poco meno di un'ora l'audizione di
Intesa Sanpaolo da parte della Consob. La delegazione, guidata
dal Cfo, Stefano Del Punta, ha lasciato la sede della
Commissione a Milano senza rilasciare dichiarazioni.
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Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte
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