Quotidiano | Categorie: Economia&Aziende

Assemblea Uniti per il fondo: confronto a Vicenza tra associazioni dei risparmiatori soprattutto di BPVi e Veneto Banca e istituzioni

Di Note ufficiali Sabato 2 Dicembre alle 22:45 | 0 commenti

Oggi 2 dicembre si e' tenuta la partecipatissima assemblea (qui il nostro lancio in tempo reale)organizzata dalle 10 associazioni dei consumatori riconosciute e da sempre in prima linea per la tutela dei risparmiatori traditi quali Adusbef, Adiconsum, Adoc, Associazione Ezzelino da Onara, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori Fvg, Federconsumatori Veneto, Lega Consumatori, Unc. Presenti anche le Istituzioni tra cui l'on. Santini (qui i suoi interventi in video), il sindaco di Vicenza Variati, la Regione Veneto e la Regione Friuli Venezia Giulia, il comune di Udine, parlamentari dei vari schieramenti nonché sindaci dei paesi più colpiti.

Il sottosegretario Baretta e la senatrice Puppato, nell'impossibilità di partecipare, hanno inviato un loro messaggio. E' stato un importante momento per aprire un confronto trasparente tra istituzioni e risparmiatori. Le associazioni dei consumatori hanno ribadito come sia necessario apportare all'emendamento modifiche al fine di poter rendere il Fondo uno strumento reale ed accessibile a tutti i truffati.In primis e' stato evidenziato come la dotazione del fondo debba essere integrata in maniera importante con fondi provenienti dal mondo bancario e dagli npl. Ulteriormente e' stato sottolineato come il prerequisito dell sentenza passata in giudicato o del titolo equivalente debba essere modificato per far si che sia accessibile a tutti i truffati il fondo.
Si e' chiesto ulteriormente che in tempo rapidi vengano emanati i decreti di attuazione. Le istituzioni presenti, ed in particolare il Senatore Santini, si sono impegnati su questi punti e dunque le associazioni dei consumatori ora vigileranno affinché vengano poste in essere tutte le necessarie misure perche il fondo non si traduca in una scatola vuota o in uno spot elettorale. Questo rappresenta un grande passo verso il riconoscimento della tutela del risparmio.

Barbara Puschiasis
Federconsumatori Fvg


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Commenti degli utenti

Giovedi 14 Dicembre alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali

Mercoledi 22 Novembre alle 11:49 da ANNUSCA
In Fondo per soci vittime di BPVi e Veneto Banca, il testo dell'emendamento proposto da Giorgio Santini con Laura Puppato ed altri e il commento positivo della senatrice trevigiana
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