Archivio per tag: disoccupazione

Categorie: Economia&Aziende

Decreto Dignità, Confcommercio Vicenza convoca le imprese: "segna un ritorno al passato"

Venerdi 20 Luglio 2018 alle 17:21
ArticleImage Il "decreto dignità", recentemente varato dal Governo - scrive in un comunicato Confcommercio Vicenza - riduce fortemente la flessibilità legata al contratto a tempo determinato ed inasprisce l’indennizzo al lavoratore licenziato illegittimamente. L’iter per rendere definitivo il provvedimento prevede ora la discussione in Parlamento per la conversione in legge. Confcommercio nazionale, che resta fortemente critica sul testo, sta sollecitando l'introduzione di correttivi in sintonia con le esigenze reali del mondo del lavoro delle aziende rappresentate. 

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Categorie: Politica, Lavoro, Economia&Aziende

Centinaia di licenziamenti alle vicentine Omba e Lovato, a Embraco e Telecom... Ma tutti parlano dell'aumento dell'occupazione "certificato" dall'ISTAT. Vediamo i dati

Mercoledi 10 Gennaio 2018 alle 21:03
ArticleImage Sono di questi giorni le notizie di migliaia di licenziamenti che ci saranno molto probabilmente alla Telecom e gli annunci dei 500 licenziamenti alla piemontese Embraco (della multinazionale Whirlpool), dei 120 alla Omba di Torri di Quartesolo dopo i 90 della vicentina Lovato Gas. Ma le notizie che si leggo sono quelle dell'aumento dell'occupazione "certificato" dall'ISTAT. Tutti contenti, governo e padroni. Ma che tipo di occupazione è se si è sempre sotto ricatto, se si rischia il licenziamento in ogni momento, se le retribuzioni sono sempre più basse e i ritmi di lavoro sempre più alti, se si continua a delocalizzare?Facciamo allora una riflessione sui dati ISTAT e sul lavoro oggi in Italia.

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Categorie: Lavoro

Occupazione, disoccupazione, sicurezza nel lavoro: il punto

Sabato 2 Settembre 2017 alle 20:06
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I titoli che riportano, più o meno parzialmente, i dati sull'occupazione diffusi da ISTAT sono del tipo: “Italia a livelli pre-crisi”, “23 milioni di occupati come nel 2008”, “Renzi: Un milione di posti merito di Jobs Act e nostre politiche”. Tutto bene, allora? Forse. Ma sarebbe meglio cercare di interpretare dati, leggerli in maniera critica e, magari, confrontarli con quelli diffusi da INPS nel suo “Osservatorio sul precariato” che si riferisce ai primi sei mesi dell'anno in corso e con quelli relativi alla sicurezza e agli infortuni nei luoghi di lavoro. È bene farlo perché prendere i dati senza fare un minimo di confronto tra loro è come credere a un dogma. Ci vuole una fede cieca. E, su queste cose, è bene non averla.

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Categorie: Lavoro, Economia&Aziende

L'Italia del lavoro, Giorgio Langella e Dennis Klapvijk: è in forte difficoltà e si muore per infortuni

Mercoledi 1 Febbraio 2017 alle 22:19
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di Giorgio Langella e Dennis Klapvijk (PCI e FGCI del Veneto)

I dati più recenti continuano a raccontarci l'Italia del lavoro in forte difficoltà. È evidente che le soluzioni adottate e i correttivi proposti da chi è al governo del paese non risolvono il problema e che è assente una seria pianificazione di quanto è necessario fare. A dicembre 2016 il tasso di disoccupazione totale è, secondo le stime fornite dall'ISTAT, "stabile" al 12% (quello giovanile risulta in crescita e raggiunge il 40,1%). I disoccupati ammontano a oltre 3,1 milioni di unità. Negli ultimi 12 mesi, per ogni classe di età, i disoccupati sono in crescita.

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Categorie: Lavoro

Istat: meno giovani a casa, -22,3% senza scuola né lavoro, cresce occupazione

Lunedi 12 Settembre 2016 alle 11:05
ArticleImage Scendono al 22,3% nel secondo trimestre 2016 i ragazzi che non sono impegnati né a scuola né a lavoro, i Neet (Not in Education, Employment or Training), che erano al 25% nel secondo trimestre 2013. Secondo l'Istat sono scesi di 252 mila unità in un anno. Nei secondi trimestri l'incidenza dei Neet, cresciuta dall'inizio della crisi fino al 2013 (dal 17,7% del secondo trimestre 2008 al 25% del secondo 2013), è rimasta stabile tra il 2014 e il 2015, per poi scendere al 22,3% nel secondo trimestre 2016. L'istituto di statistica precisa inoltre che sempre nel secondo trimestre 2016 l'occupazione complessiva cresce dello +0,8% (189 mila unità) rispetto ai tre mesi precedenti, con una dinamica positiva che, con diversa intensità, riguarda tutte le tipologie.

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Categorie: Lavoro

Lavoro, assunzioni in calo in Veneto. Assessore Donazzan: confronti vanno fatti con Europa

Venerdi 2 Settembre 2016 alle 16:46
ArticleImage La Regione Veneto rende noto che Il mercato del lavoro veneto ha confermato, nel secondo trimestre del 2016, il calo delle assunzioni, soprattutto quelle a tempo indeterminato. Ma i risultati del 2015 sono sufficienti a mantenere positivo il saldo occupazionale. È quanto emerge dalla Bussola, a cura dell’Osservatorio & Ricerca di Veneto Lavoro, con dati aggiornati ai primi sei mesi DEL 2016. Tra aprile e giugno, le assunzioni sono diminuite dell’8,6% (17.700 in meno rispetto allo stesso periodo del 2015), ma la contestuale contrazione delle cessazioni ha comportato un saldo positivo per 24.500 posizioni di lavoro dipendente.

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Categorie: Politica, Economia&Aziende

I costi dell’immigrazione non si calcolano solo in Euro

Giovedi 18 Agosto 2016 alle 16:08
ArticleImage Quali sono i costi dell’immigrazione? Fare i conti non è esattamente semplice. Stando all’Ocse nel 2015 la Germania è il paese che ha speso di più per l’accoglienza, con 2,7 miliardi di euro. Seguono Svezia (2,1 miliardi) e Paesi Bassi (1,2 miliardi). L’Italia, con 885 milioni, è il quarto paese in termini assoluti di spesa:  spendiamo più del doppio di Francia o Gran Bretagna. Il calcolo pro-capite per immigrato ospitato delinea un’altra classifica: con 65,9 € al giorno il costo più elevato è sostenuto dai Paesi Bassi (24 mila euro annui per migrante) mentre il Regno Unito con 6,7 € al giorno  (2.454 € all’anno) chiude la classifica.

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Ocse: nel 2017 Pil italiano all' +1,4% , "calerà la disoccupazione". Pil mondiale solo minimo miglioramento

Mercoledi 1 Giugno 2016 alle 11:11
ArticleImage Ocse: Pil Italia 2016 +1%, +1,4% nel 2017. Disoccupazione calerà. Debito stabile, mentre deficit scende
Nel suo Economic Outlook, l'Ocse prevede una crescita all'1% nel 2016 e all'1,4% nel 2017 per il Pil italiano, mantenendo le stime del febbraio scorso, e sottolinea che il principale driver di questa crescita rimane il consumo privato, "nonostante il recente rallentamento nella crescita dell'occupazione". La disoccupazione comunque continuerà a calare, da 11,9% nel 2015 a 11,3% nel 2016 e 10,8% nel 2017. Il deficit invece scenderà dal 2,6% al 2,3% del Pil nel 2016 e al 2% nel 2017. Il debito invece, calcola l'Ocse, nel 2016 resterà stabile al 132,8% del Pil, e nel 2017 scenderà al 131,9%.

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Istat 2016: la disoccupazione scenderà all'11,3% e le unità di lavoro aumenteranno dello 0,8%

Martedi 17 Maggio 2016 alle 11:26
ArticleImage Istat: disoccupazione 2016 a 11,3%. Dall'11,9% del 2015
Il tasso di disoccupazione scenderà quest'anno all'11,3% dall'11,9% del 2015. E' quanto prevede l'Istat nel rapporto sulle prospettive per l'economia italiana nel 2015 sottolineando che il consolidamento dei progressi sul fronte occupazionale (+0,8% in termini di unità di lavoro) è previsto accompagnarsi ad una riduzione del tasso dei senza lavoro.

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Inps, 98.557 domande di disoccupazione a marzo e aumento richieste di cassa integrazione

Lunedi 16 Maggio 2016 alle 12:20
ArticleImage Inps, 98.557 domande disoccupazione marzo. Rispetto all'anno prima. In trimestre 353.293 domande, -28,2% Calo significativo anche a marzo per le richieste di indennità di disoccupazione: nel mese - secondo i dati appena pubblicati dall'Inps - le richieste di Aspi, Naspi, mobilità e disoccupazione sono state nel complesso 98.557 con un calo del 27,3% rispetto allo stesso mese del 2015. Nei primi tre mesi del 2016 le domande complessive di disoccupazione sono state 353.293 con un calo del 28,2% rispetto al primo trimestre 2015 (già in forte calo sul 2014). A febbraio le domande di disoccupazione erano state 105.874 con un calo tendenziale del 22,6%.

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Commenti degli utenti

Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
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