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E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!

Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).

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Istat:occupati dicembre stabili su mese - Nel mese 22,78 milioni al lavoro

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 31 GEN - A dicembre gli occupati sono rimasti sostanzialmente invariati su novembre (+1.000 unità) mentre sono cresciuti di 242.000 unità su dicembre 2015 (+1,1%). Lo rileva l'Istat spiegando che gli occupati nel complesso registrati nel mese sulla base dei dati destagionalizzati erano 22.783.000. IL tasso di occupazione è al 57,3%, invariato rispetto a novembre e in aumento di 0,7 punti su dicembre 2015. Sono aumentati i lavoratori dipendenti con +52.000 unità su novembre (soprattutto a termine) mentre gli indipendenti sono diminuiti di 52.000 unità.

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E-commerce e web marketing, le aziende Coldiretti si preparano

ArticleImage Il made in Italy agroalimentare è da sempre capace di generare profitti altissimi ed è molto apprezzato in ogni luogo del mondo. Non si tratta di un punto di vista, ma di un dato di fatto. Ed a dimostrarlo sono i turisti che ogni giorno attraversano il nostro Paese e portano a casa souvenir enogastronomici, che hanno ormai del tutto soppiantato la vecchia e romantica cartolina. È con questo spirito che Coldiretti Vicenza si prepara ad affrontare non il futuro, ma il presente, perché e-commerce e web marketing non sono termini da libri di fantascienza, ma sono da tempo entrati a far parte del nostro vocabolario quotidiano. “Fare i conti con le opportunità che la tecnologia mette a disposizione – spiegano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù – significa individuare strade nuove per garantire o aumentare il reddito delle nostre imprese agricole.”.

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Ilva: Taranto, per azienda 4.984 esuberi - Avviato confronto con sindacati, chiesto ricorso a cigs

ArticleImage (ANSA) - TARANTO, 31 GEN - Sono 4.984 i lavoratori dello stabilimento Ilva di Taranto che l'azienda dichiara in esubero temporaneo e che usufruiranno degli ammortizzatori sociali, verosimilmente la cassa integrazione straordinaria, a partire da marzo. Lo ha comunicato l'azienda alle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm e Usb durante il consiglio di fabbrica, in occasione dell'avvio delle consultazioni in vista della scadenza dei contratti di solidarietà.

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Istat: tasso disoccupazione dicembre 12% - A dicembre variazione nulla su novembre, +0,4 punti su anno

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 31 GEN - Il tasso di disoccupazione a dicembre è al 12%, stabile su novembre e in rialzo di 0,4 punti su dicembre 2015. Lo rileva l'Istat ricordando che resta il livello più alto da giugno 2015 (12,2%). Il tasso di disoccupazione tra i giovani tra i 15 e i 24 anni risale al 40,1%. I disoccupati complessivi raggiungono quota 3.103.000 con un aumento di 9.000 unità su novembre e di 144.000 unità su dicembre 2015. Ancora in calo gli inattivi tra i 15 e i 64 anni con -15.000 unità su novembre e -478.000 unità su dicembre 2015. Il tasso di inattività è stabile sui minimi storici al 34,8%.

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Borsa Milano sale, Unicredit si riprende - Bene anche Telecom e Fca, ancora debole Ubi

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 31 GEN - Dopo meno di un'ora di scambi, leggera corrente di acquisti sulle Borse europee, che si muovono in modesto rialzo e anche Piazza Affari è passata in positivo (Ftse Mib +0,7%). Il merito principale è l'inversione di tendenza di Unicredit, partita debole e ora in aumento dell'1% a 26,4 euro. Bene anche Telecom e Fca, entrambe in rialzo del 2%. Ancora debole Ubi, che cede con Saipem circa un punto percentuale.

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Spread Btp in calo a 182 punti - Rendimento al 2,30%

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 31 GEN - Torna a scendere lo spread tra Btp e Bund che segna 182 punti e che, in apertura di giornata, era salito a 188,5 punti. Scende anche il rendimento del titolo decennale italiano al 2,30%

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Il Fatto: Unicredit spaventa la Borsa, patrimonio sotto i livelli Bce. Svalutata la quota in Atlante e servono 13 miliardi

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Francoforte svela le vecchie debolezze della banca che si prepara all'aumento di capitale da 13 miliardi: nel 2016, 12 miliardi di perdite per la pulizia di bilancio (e svaluta la quota in Atlante) 

Chi si fosse messo l'animo in pace dopo l'annunciata nazionalizzazione del Monte dei Paschi di Siena, ieri ha avuto modo di ricredersi, trascinato di nuovo nel gorgo dei problemi bancari da Unicredit, prima Banca del Paese. Ieri il rirolo ha chiuso in Borsa a -5,4 per cento, trascinando al ribasso il resto del listino. A innervosire il mercato, l'accelerazione impressa all'aumento di capitale, che dovrebbe partire già lunedì prossimo. Un'operazione maggiore di quella della banca senese, 13 miliardi contro gli 8,8 di Mps, e altrettanto delicata in termini di sofferenze (i crediti inesigibili) da vendere, svalutazioni di bilancio e deficit di patrimonio. Ieri si è riunito un consiglio di amministrazione straordinario per esaminare i risultati 2016, e la Consob ha approvato il documento di registrazione predisposto dalla banca, in base al quale azionisti e investitori dovranno valutare l'opportunità di mettere i loro soldi nell'operazione.

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La Repubblica: per BPVi e Veneto Banca servono altri 5,7 miliardi

ArticleImage Servono altri 5,7 miliardi di euro per mettere in sicurezza la Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca. E un paio di questi miliardi dovrà metterli la mano pubblica, probabilmente sotto forma di prestito con un bond del Tesoro. Il conto finale del risanamento dei due gruppi messi in ginocchio dalle gestioni di Gianni Zonin e di Vincenzo Consoli salirebbe così attorno a 8,2 miliardi. A dire esattamente quale cifra è necessaria sarà la Banca centrale europea, che vigila direttamente i due istituti e in queste settimane si confronta con i loro vertici e con il loro azionista, il fondo consortile che ne detiene il 98%. Il progetto di massima, che sarà portato a Francoforte tra i due cda di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che oggi esaminano le linee guida della ristrutturazione e il 9-10 febbraio prevede nuovo denaro per 5,7 miliardi.

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Borsa: Milano piatta, scivola Unicredit - Debole anche Ubi, bene Cnh, Exor, Ferrari e Poste

ArticleImage (ANSA) - MILANO, 31 GEN - Dopo i primissimi scambi Piazza Affari si conferma cauta in linea con le altre Borse europee: l'indice Ftse Mib è limato dello 0,06% a 18.747 punti. Tra i titoli principali, cede in avvio ancora Unicredit (-2,2% a 25,6 euro) dopo lo scivolone di ieri in attesa dell'aumento di capitale da 13 miliardi che partirà lunedì prossimo e dell'annuncio che chiuderà il bilancio in perdita per quasi 12 miliardi a causa di una maxi pulizia di bilancio. Male anche Ubi (-2%), qualche vendita su Intesa, che cede in partenza lo 0,7%. Bene invece Cnh (+1,6%), Exor (+1,4%) e Ferrari, in aumento dell'1,2%. Acquisti anche su Poste, in crescita nelle primissime battute dell'1,3% a quota 5,93 euro.

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Giappone: Boj lascia tassi fermi - Kuroda, ora condizione risalita prezzi

ArticleImage (ANSA) - TOKYO, 31 GEN -La Banca centrale del Giappone (Boj) ha lasciato i tassi fermi al meno 0,1%. Al termine della riunione di due giorni, l'istituto centrale guidato dal governatore Haruhiko Kuroda ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita dell'economia all'1,5% per l'anno fiscale 2017, dal precedente +1,3%. "La recente svalutazione dello yen, con ogni probabilità, aiuterà a sostenere la crescita dell'inflazione nel corso dell'anno fiscale 2017". E' quanto ha riferito il governatore della Banca del Giappone (Boj), Haruhiko Kuroda, nella conferenza dopo la decisione dell'istituto di non modificare la politica monetaria, lasciando invariato il costo del denaro. Kuroda ha anche detto che ci sono le condizioni favorevoli per un aumento dei salari e che la politica monetaria dell'istituto non ha come obiettivo di alterare i tassi di cambio sui mercati valutari. La Boj - ha inoltre ribadito Kuroda - intende studiare da vicino gli effetti prodotti dalle politiche annunciate dal presidente statunitense Donald Trump.

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Lunedi 26 Novembre 2018 alle 10:21 da Luciano Parolin (Luciano)
In Per Colombara troppi supermercati in apertura a Vicenza: ad approvarli fu l'amministrazione di cui faceva parte

Sabato 17 Novembre 2018 alle 00:12 da Kaiser
In IEG, dimissioni anticipate di Matteo Marzotto: scoperta la rappresentanza sia pur minima di Vicenza a Rimini a poco da sbarco in Borsa

Martedi 13 Novembre 2018 alle 23:55 da Kaiser
In Fare i conti con l’Europa o per l’Europa, l'ex ministro Padoan a Vicenza: "l'Italia è un paese bancocentrico e ha un problema di credibilità"
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