E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereCambi: euro in calo a 1,0664 dollari - Yen a 122,9
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Euro in lieve calo sul dollaro
all'apertura dei mercati in Europa. La moneta unica scambia a
1,0664 dollari (1,0669 ieri sera a New York). Nei confronti
della valuta giapponese, l'euro è a 122,90 yen.
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Borsa: Asia avanza ancora - Bene Tokyo e Hong Kong, continua effetto Dow JOnes
(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Continuano i progressi dei mercati
asiatici, con Tokyo in rialzo dello 0,3%, in una seduta con
scambi ridotti e che vede chiusi i listini in Cina, Taiwan e
Seul, per le celebrazioni del capodanno cinese. Avanza dello
0,75% Sydney. Hong Kong totalizza i maggiori guadagni in un mese
dal marzo scorso e si porta oggi sulla parità , grazie al
rimbalzo delle yuan. Le contrattazioni sulla regione speciale
cinese sono terminate in anticipo, al mezzogiorno locale, e
riprenderanno il primo febbraio. Alla vigilia un po' tutti i
mercati avevano toccato dei massimi di periodo, dopo che a Wall
Street il Dow Jones ha superato per la prima volta i 20 mila
punti.
I future sui mercati europei sembrano indicare l'attesa di
una partenza in ordine sparso, con Parigi e Francoforte sulla
parità mentre Londra è vista aprire in rialzo (+0,24 il future
sull'Ftse 100 a marzo).
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Parmalat: riparte istruttoria Opa - Iter termina 31/1, scesi a 2,26% acquisti minimi per delisting
(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Consob ha riavviato l'istruttoria
sul prospetto dell'offerta pubblica di acquisto volontaria
totalitaria lanciata da Sofil (Lactalis) sulle residue azioni di
Parmalat non ancora possedute. I termini istruttori avranno ora
scadenza martedì 31 gennaio. L'iter sul prospetto depositato il
9 gennaio era stato sospeso il 21 gennaio per la richiesta di
informazioni supplementari. Lo annuncia Lactalis, che comunica
anche la riduzione della soglia applicabile per il delisting di
Parmalat con l'acquisto delle quote residue dal 90,5 al 90%.
Perché l'operazione su Parmalat vada a buon fine, escludendo
le azioni proprie (0,11% del capitale), calcola il gruppo
francese, con l'Opa Sofil dovrà acquistare il 2,26% del capitale
(in precedenza la soglia era del 2,76%).
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Oro: ancora in calo, a 1.183,8 dollari - Quotazione arretra dello 0,4%
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Oro ancora in calo sui mercati
asiatici: il metallo prezioso con consegna immediata perde lo
0,4% a 1.183,8 dollari l'oncia.
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Petrolio: stabile a 53,7 dollari - Brent a quota 56,18
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Petrolio stabile sul mercato after
hour di New York dopo una lunga serie di rialzi in seguito alle
notizie che i paesi produttori stanno avanzando nel loro
programma di riduzione della produzione. I contratti sul greggio
Wti con scadenza a marzo passano di mano a 53,7 dollari al
barile, mentre il Brent cede 8 centesimi a 56,16 dollari al
barile.
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“Passività potenziali” del Comune di Vicenza per cause milionarie preoccupano i Revisori, Liliana Zaltron di M5S riceve dati incompleti e va in Procura. Cappelletti: manca trasparenza
Dopo le preoccupazioni sorte per le perplessità e le richieste del Collegio dei Revisori del Comune di Vicenza, espresse per iscritto dall'organo di revisione sul bilancio di previsione 2016-2018 (si veda in fondo la trascrizione puntuale* della parte di documento di cui mostriamo anche la foto che ne abbiamo fatto), è apparsa tardiva e incompleta la consegna della documentazione richiesta da Liliana Zaltron del M5S e da altri consiglieri, anche tramite la Commissione di Controllo e Garanzia, "convocata solo grazie alle firme di richiesta da parte di alcuni commissari", tra cui la stessa Zaltron, "stanti le resistenze e i ritardi da parte del presidente, Michele Dalla Negra". Dopo aver valutato la documentazione insufficiente a valutare correttamente i rischi di perdite connessi alle numerose cause legali in corso, alcune delle quali per danni vantati per cifre milionarie, il Movimento 5 Stelle di Vicenza ha annunciato oggi pomeriggio di aver presentato il 20 gennaio scorso alla Procura di Vicenza un esposto.
Continua a leggerePetrolio chiude in rialzo a 53,7 dollari - Greggio sale del 2%
(ANSA) - NEW YORK, 26 GEN - Chiusura in rialzo per il
petrolio a New York scambiato a 53,78 dollari al barile (+2%).
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Messina (Intesa),stupido calo Fondazioni - Si toglie punto di forza, governo rifletta
(ANSA) - TORINO, 26 GEN - "Se questa azienda è forte lo deve
anche alle fondazioni, investitori strategici, di lungo periodo,
che danno in momenti difficili". Così Carlo Messina, ceo di
Intesa Sanpaolo, alla cerimonia per i dieci anni della banca.
"E' stupido che in una fase come questa le Fondazioni debbano
ridurre la quota nelle banche. Togliere un azionista italiano in
un momento così significa togliere punti di forza. Un elemento
su cui riflettere a livello governativo. Avere azionisti stabili
è un elemento di forza soprattutto per Intesa Sanpaolo".
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Intesa Sp, difendiamo l'italianità - Fa ridere chi dice di farlo parlando in francese
(ANSA) - TORINO, 26 GEN -"Noi siamo un'azienda che parla
italiano e difende l'italianità . Mi fa ridere chi difende
l'italianità e lo fa in francese". Lo ha detto Carlo Messina,
ceo di Intesa Sanpaolo alla cerimonia per i dieci anni di Intesa
Sanpaolo. "Non accetteremo mai di diluire la nostra forza
patrimoniale, piuttosto rinunceremmo. Un'altra condizione è
mantenere un forte flusso di dividenti. A queste condizioni
valuteremo le possibilità di crescita e i prezzi delle
alternative che esistono sul mercato. Sono valutazioni da fare
in modo corretto e noi possiamo farlo perché siamo in una
condizione di forza". Il ceo ha parlato delle possibilità di
crescita nel settore assicurazioni, senza però mai nominare le
Generali, alla cerimonia per i dieci anni della banca.
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Generali: Messina, questione non al cda - Ceo interviene a margine decennale nascita Intesa Sanpaolo
(ANSA) - MILANO, 26 GEN - Il cda di Intesa non tratterÃ
domani il dossier Generali. "Assolutamente no" ha risposto il
ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina intervenuto alla cerimonia
per il decennale della nascita di Intesa Sanpaolo.
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