E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereTangenti Eni, Il Fatto: l'attuale ad Claudio Descalzi compiaceva Bisignani "perché era uomo di Scaroni". Il manager vicentino ora presiede l'Istituto di Storia che cerca fondi
"Eni, compiacevo Bisignani perché era uomo di Scaroni". Il verbale - ecco la versione che l'ad Claudio Descalzi a giugno ha dato ai pm di Milano che indagano sulla presunta maxi-corruzionedi Stefano Feltri e Carlo Tecce, da Il Fatto Quotidiano
Claudio Descalzi aveva capito che dietro il giro di intermediari intorno al grande affare del giacimento nigeriano Opl 245 acquistato nel 2011 per 1,3 miliardi c'era odore di tangenti, ma non sapeva come arginare il suo capo di allora, Paolo Scaroni (notissimo manager vicentino già coinvolto in altre vicende e dal 10 ottobre nominato presidente dell'Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa di Vicenza soprattutto, come scriveva la nota ufficiale, per "la necessità di ricercare un'adeguata continuità di sovvenzioni economiche"..., ndr), e il mediatore Luigi Bisignani.
Continua a leggereMorto imprenditore veneto Vittorio Coin: era il nipote del fondatore della catena di grandi magazzini
Il mondo imprenditoriale veneto è in lutto per la scomparsa di Vittorio Coin, 78 anni, manager dell'omonima dinastia. Coin, figlio di Aristide e nipote omonimo del fondatore, era uno degli eredi di una tradizione imprenditoriale che fonda le proprie radici nel 1916, anno in cui il capostipite, Vittorio Coin, avviò l'attività commerciale. Nel 1974 aveva assunto la guida del gruppo con il fratello Piergiorgio.
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Fisco, Cgia: boom scadenze, fino ad 89. In crescita numero adempimenti
La burocrazia fiscale è destinata ad aumentare. Nel 2017, infatti, il numero degli adempimenti a carico delle micro e piccole imprese crescerà mediamente di 4 unità . Pertanto, una impresa artigiana (senza dipendenti) lungo i 12 mesi dell'anno dovrà pagare o inviare la propria documentazione 30 volte per onorare altrettante scadenze fiscali, un negozio commerciale (con 5 dipendenti) 78 e una piccola impresa industriale (con 50 dipendenti) ben 89 volte. A fare il conti è l'ufficio studi della Cgia, che ha realizzato una simulazione su 3 aziende campione.
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Pendolari, no aumenti e blocchiamo treni - Assemblea a Torino, il 31 gennaio manifestazione nazionale
(ANSA) - TORINO, 21 GEN - "Chiediamo lo stop agli aumenti
degli abbonamenti, che sono spropositati, come precondizione per
sederci a un tavolo con l'azienda e ragionare. Ma se non saremo
ascoltati siamo pronti a iniziative che possano darci maggiore
visibilità , come bloccare i treni". In estrema sintesi, è la
linea del Comitato nazionale pendolari dell'Alta velocità ,
emersa in una riunione tenuta questa mattina a Torino, alla
presenza fra gli altri del parlamentare Pd Stefano Esposito.
Dopo una mattinata fitta di interventi molto arrabbiati, il
centinaio di persone presenti applaude l'intervento con cui
Esposito tira le fila e chiede ai pendolari di restare fermi
sulla richiesta di stop agli aumenti, in attesa dell'audizione
dell'ad di Fs Renato Mazzoncini, in programma martedì in Senato,
e in vista di una iniziativa nazionale prevista per il 31
gennaio.
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Cerimonia di Premiazione della quinta edizione degli Andrea Palladio International Jewellery Awards
Nella serata di inaugurazione di VICENZAORO January 2017, la Boutique internazionale del Gioiello, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) - Società fieristica nata dall’integrazione tra Fiera di Vicenza e Rimini Fiera, sì è svolta la Cerimonia di Premiazione della quinta edizione degli Andrea Palladio International Jewellery Awards. Gli Andrea Palladio International Jewellery Awards, sono riconoscimenti di fama internazionale dedicati alle eccellenze del gioiello contemporaneo e ambiti dai brand e designer del mondo orafo e gioielliero di tutto il mondo. In occasione della cerimonia sono state premiate eccellenze del lusso e top player della gioielleria mondiale che si sono distinte per la creatività , il progetto, la produzione, la distribuzione, il retail, la comunicazione, i new media, il premio alla carriera e la Corporate Social Responsibility.
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Vittime Salvabanche, tute anche a noi - C'è disparità di trattamento fra risparmiatori
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Torna il piazza l'associazione
"Vittime del Salvabanche" per protestare contro "l'inerzia dello
Stato nei confronti della crisi dei quattro istituti (Banca
Etruria, Banca Marche, CariChieti, CariFerrara) che potevano
essere salvati evitando procedure estremamente penalizzanti per
i risparmiatori". Secondo l'associazione, che si dà appuntamento
per mercoledì a Piazza della Rotonda alle 10.30, le quattro
banche "sono stati discriminati rispetto ad altri istituti per i
quali lo Stato si è tempestivamente attivato per evitare
l'accentuarsi della crisi".
L'Associazione "Vittime del Salvabanche" chiede quindi
l'impegno tempestivo del Governo e di tutti gli esponenti
politici affinché si estenda ai risparmiatori azzerati delle 4
banche esclusi dai rimborsi, "la medesima tutela riservata agli
investitori del Montepaschi Siena con il decreto "Salva
Risparmio. Si è infatti generata una disparità inaccettabile di
trattamento e di tutela per i risparmiatori coinvolti".
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Parmalat: Consob, più notizie da Sofil - Amber chiesto a organo vigilanza chiarezza vicenda Citigroup
(ANSA) - MILANO, 21 GEN - Consob ha chiesto a Sofil
(Lactalis) informazioni supplementari sul documento di offerta
pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle residue azioni
Parmalat (hanno già l'87,74% del capitale), disponendo
l'interruzione dei termini istruttori fino al completamento del
quadro informativo. Lo rende noto un comunicato di Sofil nel
quale si evidenzia che "del riavvio dei termini istruttori sarÃ
data tempestiva comunicazione al mercato".
L'offerta, al prezzo di 2,8 euro per azione, riguarda
l'acquisto di circa il 12% delle azioni che ancora non è in
possesso dei francesi. E sulla scia della richiesta della Consob
a Sofil, il fondo Amber "a fine dicembre ha chiesto a
Consob che fosse fatta chiarezza in merito allo stato del
contenzioso tra Parmalat e Citigroup, che potenzialmente
potrebbe avere un impatto rilevante, in senso positivo, sulla
stessa Parmalat", ha spiegato, Arturo Albano, rappresentante del
fondo Amber in Italia.
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P.a:via gabbia da contratti - Incontri con sindacati e Regioni. Testo unico a metà febbraio
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il ministero della P.a. vuole
imprimere un'accelerazione alla riforma targata Madia. Dopo la
sentenza della Consulta che ha colpito tre decreti ('taglia
partecipate', 'licenziamenti lampo per furbetti' e riordino
della dirigenza sanitaria) si punta a venire a capo delle
correzioni in settimana, mettendo le basi per l'intesa con le
Regioni. Ma c'è un altro capitolo ancora più caldo: il nuovo
Statuto del lavoro pubblico, che dovrebbe far saltare la gabbia
che pone rigidi confini alla contrattazione. Il ministero vuole
portare il decreto sul lavoro pubblico entro metà febbraio in
Cdm, avviando da subito il confronto con i sindacati, come
previsto dall'accordo del 30 novembre. Nei prossimi giorni i
contatti si infittiranno per arrivare probabilmente a un
incontro che sarà anche l'anticamera per il riavvio della
contrattazione. In ballo c'è la revisione dell'attuale Testo
Unico, come uscito dalla legge Brunetta. Si mira quindi al cuore
di quello che ormai sta per diventare il vecchio Testo Unico
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A breve i nomi e i dubbi di VicenzaPiù sui debitori insolventi con BPVi, ora i dettagli del CorSera sui i primi 30 nomi rivelati dal Tg di La7: il Baronio di Don Paolo con 11 milioni tra "beneficiati" insieme a patron Zamparini
Pubblicato il 21 gennaio alle 1.47, aggiornato alle 12.00. In passato VicenzaPiù si è occupata più volte di molti debitori della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca fortemente esposti con le due ora ex Popolari ma non ha avuto risposte se non parziali e generiche dai due Istituti, per cui ci riproponiamo di tornare in dettaglio e a breve sulle varie operazioni a rischio e su una serie di dubbi che le circondano. In tempi più recenti, comunque, è scoppiata la richiesta... popolare di conoscere i nomi dei grandi debitori insolventi con le varie banche italiane, quelli per intenderci che hanno beneficiato dei soldi arrivati nelle loro tasche facendoli "sparire" da quelle dei soci risparmiatori per i conseguenti buchi nei bilanci e l'inevitabile azzeramento di valore delle loro azioni. Questi buchi, che si sono accentuati anche per altri investimenti sbagliati dei Gianni Zonin di turno, per spese pazze di gestione e per strutture sovradimensionate, sono nati di sicuro dalla malagestio dei cda e dei dirigenti che hanno prestato soldi non loro a clienti inaffidabili.
Continua a leggereAbi: più trasparenza su garanzie Npl - Arriva consulente per assistere consumatore in difficoltà
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Ulteriore trasparenza del quadro dei
costi, consulenze più qualificate, efficienza nelle modalità di
stima e di eventuale vendita dell'immobile a garanzia dei
crediti deteriorati. Questi i principali temi alla base del
documento elaborato al Tavolo tecnico sulla valutazione degli
immobili a garanzia dei crediti deteriorati tra Abi e i
principali operatori, inviato alle Autorità di Vigilanza e ai
Dicasteri competenti.
Questo lavoro congiunto giunge a maturazione sulla scia di
recenti normative, a livello nazionale ed internazionale, per
fronteggiare la gestione dei crediti anomali.
Tra gli aspetti di maggiore rilevanza, si segnalano:
l'individuazione della figura del consulente che dovrà assistere
il consumatore in difficoltà ; i requisiti dei periti per la
stima dell'immobile; le modalità di calcolo dei costi della
procedura. L'obiettivo - sottolineano dall'Abi - è attuare la
disciplina sugli adempimenti nei crediti immobiliari introdotta
dalla Direttiva Ue sui mutui ipotecari.
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