E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereCarrefour taglia 500 posti e tre negozi - Protesta lavoratori 27 e 28 gennaio
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Chiusura di tre punti vendita, a
Borgomanero, Trofarello e Pontecagnano e 500 lavoratori in
esubero. Sono i tagli annunciati in Italia dal gigante della
grande distribuzione Carrefour, secondo quanto riporta una nota
congiunta di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS che
annunciano una mobilitazione per il 27 e il 28 gennaio.
"Sono state inoltre anticipate dall'azienda una serie di
esigenze organizzative che implicherebbero un ulteriore e grave
peggioramento delle condizioni di lavoro per i dipendenti della
società ". "Le argomentazioni dell'impresa hanno portato ad
evidenziare rilevanti problematiche sugli andamenti aziendali,
quali il fatturato, il costo del lavoro e la redditivitÃ
dell'anno. Gli ipermercati risultano particolarmente
penalizzati." Carrefour è anche il marchio che ha lanciato, da
più di qualche mese, le aperture h24. I sindacati hanno
proclamato lo stato di agitazione e l'astensione dal lavoro per
i lavoratori di tutto il Gruppo, il 27 e 28 gennaio
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Prometeia, pil 2016 +0,9%, 2017 +0,7% - Da incertezza politica e nodo banche peso 0,3% pil
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il prodotto interno lordo crescerà in
Italia nell'anno appena conclusosi dello 0,9% rispetto allo 0,7%
precedentemente previsto ma la crescita sarà più modesta
quest'anno fermandosi allo 0,7% rispetto allo 0,8% previsto a
settembre. E' quanto si legge nell'ultimo Brief sull'Italia di
Prometeia. Ad incidere da un lato, rileva Prometeia, i dati del
secondo semestre che indicano un rafforzamento della ripresa,
mentre dall'altro l'incertezza politica nel paese ed il nodo
delle crisi bancarie che potranno avere un peso negativo sul pil
dello 0,3%. Nel 2018 la crescita dell'Italia è prevista allo
0,8%. Il debito salirà quest'anno al 133,4% ed il prossimo a
133,7%.
Nessuna influenza invece, secondo il rapporto, dal downgrade
del debito sovrano dell'agenzia di rating Dbrs.
Sul fronte dei prezzi, Prometeia prevede un rialzo
dell'inflazione all' 1,2% nel 2017 e dell'1,5% il prossimo anno.
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Transazione e "Situation room" BPVi, Marcello Poli spiega come funziona ai 94.000 soci invitati ad aderire: "la trasparenza è indispensabile a ricostruire la fiducia"
Pubblicato il 20 gennaio alle 17.23. Aggiornato alle 22.00. Bisogna travestirsi da Divino Otelma per azzeccare i numeri delle transazioni andate finora in porto con i 94.000 soci della Banca Popolare di Vicenza chiamati all'appello e alla concreta anche se amara realtà dei 9 euro offerti a fronte, ecco il concreto, dei 10 centesimi di valore, per giunta non ancora liquidizzabile, della azioni BPVi frutto della gestione dell'era Gianni Zonin protrattasi fino a Francesco Iorio, contro i 60 o 62,50 euro spesi per sottoscriverle o acquistarle dal 2007 al 2016. Questo è, infatti, il periodo preso in considerazione da Gianni Mion e Fabrizio Viola (e da Lanza e Carrus per Veneto Banca) col consenso di fatto del fondo Atlante, il nuovo socio di controllo assoluto della banca vicentina e della cugina, ora promessa sposa, montebellunese, ai cui azionisti andrebbe, analogamente a quelli di Vicenza e se lo accetteranno, il 15% del prezzo di acquisto o sottoscrizione delle loro quote, che hanno avuto un range più ampio di variazione a partire da 20 euro fino alla quotazione massima sopra i 40 euro.
Continua a leggereEsercito Usa sostituisce Beretta - Una commessa da 580 mln d. Verranno fabbricate in New Hampshire
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - L'Us Army, l'esercito degli Stati
Uniti, ha scelto come nuova pistola la Sig Sauer P320, per
sostituire le Beretta M9 (una versione militare della 92FS), che
nel 1985 sostituì a sua volta la storica Colt 1911. Lo scrive
Forbes online, precisando che la commessa ha un valore di 580
milioni di dollari per i prossimi 10 anni.
Le Beretta 92FS sono anche state molto popolari nei film
americani: da Bruce Wills in Die Hard a Mel Gibson in Arma
Letale. L'azienda italiana ha un quartier generale Usa in
Maryland e dagli anni '80 impianti in diversi Stati, tra cui il
Tennessee.
Le P320, che verranno fabbricate in New Hampshire, sono
pistole polimeriche prodotte dal 2014 dalla ditta
svizzero-tedesca. Sono modulari, possono essere munite di
silenziatori e si può modificarne anche il calibro.
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Petrolio chiude in rialzo a Ny, 52,4 dlr - Quotazioni salgono del 2,0%
(ANSA) - NEW YORK, 20 GEN - Il petrolio chiude in rialzo a
New York, dove le quotazioni salgono del 2,0% a 52,42 dollari al
barile.
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Spread Btp chiude stabile a 159 punti - Rendimento al 2,0%
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Lo spread fra Btp e Bund chiude
stabile a 159 punti base sugli stessi valori della chiusura di
giovedì. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,0%.
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Borsa: Milano piatta, male finanziari - In fondo al listino Yoox neat-a-porter e Ubi Banca. Svetta Bper
(ANSA) - MILANO, 20 GEN - La Borsa di Milano chiude piatta
l'ultima seduta della settimana, nel giorno dell'insediamento
del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dopo che
la presidente della Fed, Janet Yellen, ha assicurato che il
rialzo dei tassi avverrà in modo 'prudente'. Piazza Affari è
stata appesantita dalle vendite sui titoli finanziari.
In fondo al listino Yoox net-a-porter che ha ceduto il 4,2%.
Male anche Ubi -2,2%, Unipol - 1,6% e Unicredit -1,5%. In lieve
calo anche Mediaset che ha ceduto lo 0,2% e Banca Mediolanum
-0,1%.
Svetta in cima al listino Bper in rialzo dell'1,6%, Cnh
Industrial +1,5% e FinecoBanck +0,9%. Luxottica chiude le
contrattazioni sulla parità . Positivi anche i titoli energetici
con Italgas che guadagna l'1,3%, Eni +0,3% e Saipem +0,1%. In
controtendenza Snam in calo dello 0,7%.
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Grecia: S&P, conferma rating a 'B-' - Outlook stabile
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Standard & Poor's conferma il rating
della Grecia a 'B-' con outlook stabile.
L'agenzia di rating si attende per l'economia della Grecia una
crescita media di quasi il 3% tra il 2017 e il 2020, in assenza
di eventi negativi e turbolenze.
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Borsa:Europa chiude debole nel Trump Day - In terreno positivo Francoforte e Parigi. Londra in lieve calo
(ANSA) - MILANO, 20 GEN - Le Borse europee chiudono deboli
nel giorno dell'insediamento del Presidente degli Stati Uniti
Donald Trump. I mercati del Vecchio Continente non hanno
risentito delle affermazioni della presidente della Fed, Janet
Yellen, la quale ha assicurato che il rialzo dei tassi avverrÃ
in modo 'prudente'.
L'indice Euro Stoxx ha chiuso in rialzo dello 0,2% a 3.297
punti. In terreno positivo Francoforte in rialzo dello 0,3% e
Parigi +0,2%. In calo Londra che cede lo 0,1%.
In Europa il settore delle telecomunicazioni ha chiuso in
rialzo dello 0,7 e l'energia +0,4%.
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Keller:speranza per riavvio stabilimento - Imprenditore livornese interessato, ma tempi sono stretti
(ANSA) - CAGLIARI, 20 GEN - C'è una speranza per il riavvio
della Keller di Villacidro, l'industria meccanica che si occupa
della costruzione e manutenzione delle carrozze ferroviarie e
che oggi è in liquidazione. Una società del settore, la Mida di
Livorno, del gruppo Sniap, ha manifestato l'interesse per lo
stabilimento sardo in una riunione al Mise. Ma i tempi sono
stretti. La curatela fallimentare ha stipulato un contratto con
un'azienda per la vendita dell'ex Keller, che dal 15 marzo potrÃ
avvenire anche a pezzi (terreni, capannoni, attrezzature, ecc.).
Se invece la cessione scattasse prima, i curatori pagherebbero
solo una penale. Per questo motivo i sindacati hanno indetto la
mobilitazione dei lavoratori e hanno avuto, insieme ai sindaci
di Arbus, Gonnosfanadiga, San Gavino e Villacidro, un incontro
con l'assessora dell'Industria Maria Grazia Piras. La Regione si
è impegnata a chiedere al Mise un confronto urgente per
discutere della vertenza nei prossimi giorni. Nel frattempo,
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