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Indennizzi a risparmiatori vittime delle banche, Federconsumatori FVG: procedure affidate al Mef, Governo tuteli da obiezioni della UE su aiuti di Stato

Di Note ufficiali Martedi 25 Dicembre 2018 alle 11:52 | 0 commenti

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All'interno del maxi emendamento presentato dal Governo ed approvato nelle prime ore del 23 Dicembre dal Senato - scrive nella nota che pubblichiamo Angelo D'Adamo, presidente Federconsumatori FVG - è prevista una nuova disciplina dei risarcimenti per i risparmiatori truffati dalle banche. Gran parte delle promesse che erano state fatte alle Associazioni dei Consumatori rappresentate a livello nazionale in accoglimento delle loro richieste risultano disattese; la novità più rilevante è però costituita dalle modalità con cui vengono esaminate le domande di rimborso. L'esame, infatti, non viene più svolto dall'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) costituito presso la CONSOB o dalla giustizia ordinaria ma da un'apposita commissione di nove membri istituita presso in Ministero dell'Economia e Finanze (MEF).

 

Anche se si rinvia ad un successivo regolamento da emanarsi entro 30 giorni dall'approvazione definitiva della finanziaria (quindi entro il 28/01/2019 essendo prevista l'approvazione definitiva della legge di stabilità alla Camera il 28/12/2018) risulta chiaramente dal testo approvato che si è in presenza di una procedura di carattere amministrativo, limitata cioè all'accertamento di alcuni presupposti oggettivi desumibili dalla documentazione che verrà richiesta e comunque riscontrabili attraverso la collaborazione del sistema bancario.

Vi sarebbe quindi certezza nell'accoglimento delle domande a differenza della precedente procedura con l'intervento dell'ACF che conservava comunque un margine di discrezionalità nella valutazione.

Federconsumatori FVG deve tuttavia avvertire che la natura amministrativa della procedura, con una platea allargata di aventi diritto (vi rientrano infatti le piccole imprese che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo non superiori a 2 milioni di euro) potrebbe comportare una violazione delle normative europee e nazionali in materia di aiuti di stato e quindi causare l'applicazione di sanzioni che ricadrebbero sulla collettività.

Federconsumatori FVG si augura che le autorità di Governo abbiano correttamente valutato questo rischio e comunque agiscano in modo coerente per evitarlo.

Angelo D'Adamo 
Presidente Federconsumatori FVG


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