E sono 700! In Veneto i morti sul lavoro sono 69, a Vicenza 10. Ma Lega e M5S tagliano tariffe dei premi per indennizzi INAIL!
Con Marian Bratu, l'operaio delle Acciaierie Venete morto il 26 dicembre dopo oltre 7 mesi di agonia e atroci dolori per le ustioni riportate mentre lavorava e il boscaiolo morto il 27 dicembre a Chiuppano (VI), sono 700 i lavoratori morti per infortunio nei luoghi di lavoro da inizio anno. Questo numero spaventoso è certificato dalle liste dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Inoltre, se si considerano anche i decessi in itinere, le lavoratrici e i lavoratori morti (la stima è prudenziale) salgono a oltre 1400. In Veneto i morti sono 69: Venezia (12), Belluno (6), Padova‎ (5), Rovigo (3), Treviso (15), Verona (18), Vicenza (10).
Continua a leggereBf, nel 2017 nostro marchio su scaffali - A.d Vecchioni: "siamo un unicum, bio e filiera nel futuro"
(ANSA) - MILANO, 11 FEB - Con l'acquisizione di mille ettari
di Bonifiche Sarde, Bonifiche ferraresi è la più grande realtÃ
per superficie agricola dedicata al bio in Europa. L'unicum di
un'azienda agricola quotata in Borsa chiuderà un 2016,
"assolutamente performante". A dirlo è l'A.d. Federico
Vecchioni, che dopo l'acquisizione nel 2014 da Bankitalia, guida
un progetto industriale che mescola agricoltura 4.0 - con, per
esempio, la georeferenziazione dei terreni - e tradizionale -
impiegando concimi organici di origine zootecnica, cioè letame.
I campi sardi produrranno tra le altre cose piante officinali
e prodotti orticoli. Non serviranno solo ad incrementare le
tipologie di prodotti: l'obiettivo è differenziare le produzioni
anche nella stagionalità per rifornire la Gdo. Per Vecchioni
un'azienda agricola se si limita a produrre e vendere
all'ingrosso non ottiene redditività sufficiente, ma deve
verticalizzare e diventare centro della filiera: per questo Bf
sarà presto, "entro fine anno", sugli scaffali con un suo
marchio.
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Abi-Mef, a Fondo casa 1,5 mld richieste - In 2015-2016, già concessi 1,2 miliardi di mutui
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Tra gennaio 2015 e dicembre 2016 il
"Fondo di garanzia prima casa", istituto dal Ministero
dell'Economia, reso operativo grazie ad un protocollo d'intesa
con l'Abi con la collaborazione di 167 banche e intermediari
finanziari aderenti all'iniziativa, ha ricevuto 14.000 richieste
di accesso alle garanzie statali per un valore dei mutui
superiore a 1,6 miliardi di euro. Di essi, spiega una nota
congiunta di Tesoro e Abi, oltre 1,2 miliardi sono già stati
concessi e 387 milioni sono in attesa di essere erogati.
Il Fondo di garanzia, partito con una dotazione di 650
milioni di euro, si conferma un utile strumento di accesso al
credito per l'acquisto dell'abitazione principale. Ad oggi le
richieste sono giunte in prevalenza da giovani di età inferiore
a 35 anni (il 63%), pur se non sussistono limiti di età per
l'accesso ad esso.
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Crisi:Camusso,ricchezza più concentrata - Giù previsioni crescita Italia e su propria situazione
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Dal rapporto Tecnè sulla qualitÃ
dello sviluppo "emerge è la fotografia di un Paese in cui la
ricchezza tende sempre di più a concentrarsi" e in cui le
persone vedono sempre più difficile uscire da una situazione di
difficoltà : lo afferma il segretario generale della Cgil,
Susanna Camusso commentando lo studio Tecnè per la Fondazione di
Vittorio chiedendo al Governo di cambiare le politiche economico
sociali.
"Rispetto al 2015 - sottolinea il leader della Cgil - nel
2016 calano drasticamente le previsioni sulla crescita economica
dell'Italia, quelle sulla propria situazione personale e sulle
prospettive di crescita dell'occupazione. Come pure diminuisce
notevolmente il concetto di partecipazione sociale. È sempre più
evidente - avverte - la necessità di cambiare rotta rispetto le
politiche economiche e sociali.
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Cgia,1,8 mld accise terremoti da 1968 - Incassati da settembre a ora per ricostruzioni già fatte
(ANSA) - VENEZIA, 11 FEB - Dall'inizio di settembre del 2016
fino al 31 gennaio di quest'anno gli italiani hanno versato
all'erario 1,8 miliardi di euro interamente ascrivibili alle
accise sui carburanti introdotte per finanziare la ricostruzione
di 5 aree colpite da altrettanti terremoti avvenuti in Italia in
questi ultimi 50 anni. Lo rileva in una nota la Cgia di Mestre
indicando "che ancora adesso, sebbene siano state rese
permanenti, paghiamo perché dovrebbero finanziare i lavori del
dopo-sisma del Belice (avvenuto nel 1968), del Friuli (1976),
dell'Irpinia (1980) dell'Abruzzo (2009) e dell'Emilia Romagna
(2012)". Sostenere - - dice il coordinatore dell'Ufficio Studi
Paolo Zabeo - che non è facile trovare le risorse economiche per
affrontare le nuove emergenze non corrisponde al vero".
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Banche, Il Sole: 15 miliardi di perdite dalla cura Npl
di Marco Ferrando, da Il Sole 24 OreOgnuno, almeno all'apparenza, nell'ultimo scorcio del 2016 ha avuto le sue buone ragioni per le pulizie generali del portafoglio crediti: UniCredit il maxi-aumento, Mps l'imminente ingresso dello Stato, Banco e Bpm la fusione, Ubi l'acquisizione delle good banks. Il 2016 è stato un anno straordinario per le banche italiane, e buona parte di esse ne ha approfittato per un'ondata straordinaria di svalutazioni dei crediti avariati: le rettifiche sono pressoché raddoppiate rispetto al 2015, toccando i 26,8 miliardi. Facendo precipitare il risultato netto complessivo a quota -14,8 miliardi, che sembrano raccontare tutt'altra storia rispetto ai 6,1 miliardi di utili 2015. Certo, dietro la classica media del pollo c'è di tutto. Intesa Sanpaolo, che - complici alcune poste straordinarie - ha centrato il target dei 3 miliardi di dividendi pur a fronte di un governo più serrato del rischio, visto che le rettifiche sono cresciute del 12,2% a quota 3,7 miliardi.
Continua a leggereCrisi:Studio Tecnè per Cgil,cala fiducia - Indice scende da 100 a 99, ma migliora soddisfazione personale
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Diminuisce la fiducia nella
situazione economica del Paese e nella possibilità che cresca
l'occupazione, ma migliora la soddisfazione personale: il
Rapporto Tecnè 2016 sulla qualità dello sviluppo messo a punto
per la Fondazione Di Vittorio (Istituto per la ricerca Cgil)
descrive un'Italia che cresce poco con la ricchezza sempre più
concentrata e un ripiegamento nella sfera privata mentre si
riduce la dimensione pubblica. L'indice generale sulla qualitÃ
dello sviluppo diminuisce da 100 a 99 con un peggioramento nel
Nord (da 110 a 109 il Nord Ovest, da 115 a 113 il Nord Est), e
nel Centro (da 103 a 102) mentre il Mezzogiorno resta comunque
in ritardo rispetto al resto del Paese (fermo a 85). E se la
soddisfazione personale e la fiducia interpersonale registrano
103 punti rispettivamente, in crescita rispetto al 2015, si
segnala un crollo per la fiducia economica (76). Nel complesso
gli standard abitativi scendono da 100 a 98 punti (Trentino a
122) ma aumentano i beni posseduti dalle famiglie (da 100 a
104).
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Bond subordinati in calo, Il Sole 24 Ore: BPVi e Veneto Banca ai minimi
di Nicola Borzi, da Il Sole 24 Ore
I bond subordinati restano l'indicatore principale per capire cosa pensa il mercato della situazione delle banche in difficoltà . Se si guarda ai valori segnati sui mercati dai titoli quotati, la prognosi resta riservata per Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, i due istituti salvati dal Fondo Atlante che ne è ora proprietario. Anche perché nei giorni scorsi Alessandro Penati, presidente di Quaestio Sgr che gestisce Atlante, azionista unico di Popolare Vicenza e Veneto Banca, non ha escluso in alcune dichiarazioni pubbliche un intervento dello Stato nelle due banche venete. Intervento che potrebbe prendere la forma di una ricapitalizzazione precauzionale di minoranza, coinvolgendo però, come successo a dicembre in Banca Mps, anche i bond subordinati sui quali finirebbe parte dell'onere del "burden sharing". Si tratterebbe in sostanza di una replica, pur con alcune differenze, di quanto avvenuto a fine dicembre con Monte dei Paschi di Siena.
Continua a leggereSuccede ora a Bologna (e non solo): "l'appello agli studenti" nel 1943 di Concetto Marchesi, rettore dell'Università di Padova
 Leggo dei disordini all'Università di Bologna per la questione degli accessi "limitati" da tornelli e "permessi vari" alla biblioteca universitaria. Ho sempre pensato che l'università e la scuola tutta, debbano essere luoghi aperti, accessibili a tutti quelli che vogliono sapere, imparare, discutere liberamente. Ritengo anche che ci siano altri modi di impedire eventuali prevaricazioni e azioni criminali o delinquenziali ("emergenze", che poi vengono consolidate con la "normalità dell'abitudine", che giustificano spesso limitazioni ai diritti e alle libertà collettive e individuali) con le quali si giustificano l'uso della forza e la violenza contro le manifestazioni e le occupazioni da parte di chi protesta. In poche parole, ribadisco, i luoghi dove si costruisce cultura devono essere usufruibili a chiunque, un diritto che dovrebbe essere incentivato per garantire la libertà di accedere al sapere. Per questo i fatti di Bologna mi spaventano e mi inquietano.
Continua a leggerePetrolio: chiude in rialzo a Ny a 53,86 - Quotazioni salgono dell'1,47%
(ANSA) - NEW YORK, 10 FEB - Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,47% a 53,86 dollari al barile.
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Grecia: niente intesa a Bruxelles - Dijsselbloem, vicini a ritorno missione, review a Eurogruppo
(ANSA) - BRUXELLES, 10 FEB - Si è conclusa senza nessuna
intesa la riunione straordinaria sulla Grecia convocata a
Bruxelles dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.
"Abbiamo fatto un progresso sostanziale oggi e siamo vicino a un
terreno comune perché la missione ritorni ad Atene la prossima
settimana", ha dichiarato Dijsselbloem, "faremo il punto degli
ulteriori progressi della seconda revisione durante il prossimo
Eurogruppo" del 20 febbraio, e "c'è una chiara comprensione che
una sua finalizzazione puntuale sia nell'interesse di tutti".
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